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Teramo, patto dei sindaci: negli utlimi due anni è boom del fotovoltaico

Si è svolto il primo incontro dei coordinatori territoriali delPatto dei sindaci in Italia. Alla riunione, “La multi-level governance del Patto dei Sindaci: esperienze, potenzialità e sfide”, la Regione Abruzzo e l’Ufficio del Patto dei Sindaci di Bruxelles, sono intervenuti con i rispettivi rappresentanti per presentare i dati del primo rapporto sullo stato d’attuazione del programma europeo per la riduzione dei gas serra. Presente anchel’assessore provinciale all’Ambiente, Francesco Marconi, che ha sottolineato un dato sorprendente legato alle energie alternative: “Tutti i comuni del nostro territorio hanno aderito al Patto e tutti hanno già redatto il Piano d’azione per l’energia sostenibile, in molte amministrazioni sono aperti i cantieri e in altri gli interventi di questa prima fase si sono conclusi; fra i risultati tangibili, così come certificato dal GSE – Gestione servizi energetivi – la provincia teramana registra uno spettacolare incremento del fotovoltaico, più 1000%. Un risultato al quale hanno certamente contribuito le attività del Patto”.

Infatti, fra gli interventi proposti e realizzati dai Comuni, i tetti fotovoltaici la fanno da padrone; seguono gli impianti solari termici, le opere per rendere più efficienti da un punto di vista energetico gli edifici e per chiudere la riqualificazione delle centrali termiche: “In molti Comuni – agiungono dalla Provincia -, soprattutto quelli montani, c’è la riduzione di 1 grado di temperatura negli edifici pubblici mentre fra le misure organizzative spicca la decisione di adottare un “allegato energetico” al Piano regolatore e l’istituzione di un “Catasto comunale degli interventi energeticamente sostenibili”. Lo scopo del patto dei sindaci è quello diraggiungere e migliorare l’obiettivo 20-20-20, ovvero almeno il 20% di risparmio energetico, il 20% di riduzione delle emissioni di CO2 e l’aumento fino al 20% della percentuale di fonti rinnovabili nel consumo energetico finale, entro il 2020“. (da www.teramonews.com)

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