Ultime Notizie
HomeStartImpresa 2011NewsSparta incontra Confindustria: un ragazzo su cinque non studia nè lavora

Sparta incontra Confindustria: un ragazzo su cinque non studia nè lavora

Pescara, 07 Agosto 2011. L’Associazione culturale Contemporary, la galleriaWhite Project Videoartscope, società di catalogazione e archiviazione di materiali di videoarte, hanno presentato all’interno della mostra d’arte contemporaneaSPARTA – dell’altra arte lo scorso sabato pomeriggio (6 agosto) il Premio Start Impresa per la migliore idea imprenditoriale dell’anno, organizzato dal gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Pescara. L’incontro si è tenuto presso il Circolo Aternino, l’antico edificio di Pescara Vecchia che la galleria è riuscita a riaprire con SPARTA e che prevede ogni sabato la sezione Energia delle Idee, per la presentazione di aziende innovative under 35. L’obiettivo comune è quello di diffondere “Cultura d’Impresa” e favorire la nascita di nuove imprese in Abruzzo, dando ai giovani l’opportunità di far conoscere le proprie idee vincenti.

Il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Pescara ha sottoposto ai presenti un dato significativo: in Italia un ragazzo su cinque non studia né lavora. L’auspicio degli organizzatori di SPARTA è che ai giovani che invece hanno studiato e lavorano, vengano riconosciute capacità e merito. In una situazione di crisi come quella dei nostri giorni, che non risparmia neanche le grandi Istituzioni cittadine museali e non, le idee di giovani privati che portano avanti il loro lavoro facendosi conosce soprattutto fuori città andrebbero prese in considerazione come una valida alternativa in grado di sviluppare progetti strategici pianificati per gli spazi cittadini. La stessa SPARTA ne è una dimostrazione: nata grazie a giovani imprenditori ma anche alla rete di rapporti intessuti con altre realtà innovative si è dato vita a un progetto concreto con 24 artisti e una serie di incontri culturali. “Gli incontri del sabato – sostengono gli organizzatori Mauro Bianchini e Lucia Zappacosta – sono pensati per rafforzare queste reti di relazioni che hanno ha dato vita ad un mini distretto culturale, tenuto sotto osservazione dalle più importanti testate dell’arte (http://www.artribune.com) e che si candida a produrre una programmazione strategica e a lungo termine all’interno del Circolo Aternino. Infatti, incuriositi dalle potenzialità e dalla storia dello spazio, così legato alla città di Pescara, e dal metodo organizzativo che ha coinvolto tante forze esterne anche alla nostra città, anche alcuni artisti tra i più importanti del panorama internazionale hanno chiesto alla nostra associazione di organizzare e curare delle loro mostre pubbliche nell’interno spazio del Circolo Aternino. Per dissipare i dubbi sulla mancanza di progettualità, queste strategie in serbo per il futuro verranno svelate il 29 agosto all’incontro conclusivo della mostra. In questa occasione, insieme con Alessandro Addari, Federico Barbarossa per Google Marketing e alcuni progettisti europei, verrà presentato un piano strategico a lungo termine basato su un’attenta analisi degli orari e del target di riferimento di chi vive Corso Manthonè, i giovani under 45 che lo frequentano prevalentemente nelle ore notturne”.

Di seguito, le foto dell’incontro scattate dal fotografo Massimo Burn

DSC_0026

DSC_0032

DSC_0047

Print Friendly, PDF & Email

Condividi