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Pescara. Il 17 giugno scade la prima per il pagamento dell’Imu

Entro lunedì 17 giugno bisogna versare l‘acconto Imu relativo agli immobili diversi dall’abitazione principale. Il decreto legge 54 del 2013 varato dal Governo sospende, infatti, il pagamento dell’imposta solo per gli immobili adibiti ad abitazione principale, accatastati da A2 ad A7, e per le relative pertinenze, una per ciascuna categoria catastale C2, C6 e C7. La scadenza dell’imposta e’ stata ricordata, oggi, dall’assessore comunale ai tributi di Pescara, Massimo Filippello, nel corso di conferenza stampa. L’acconto Imu si paga invece per le abitazioni principali classificate come A1, A8 e A9, quindi si versa il 50 per cento dell’aliquota deliberata del 3,5 per mille. Quest’anno non si versa la quota allo Stato, quindi, la somma dovuta si versa direttamente al Comune prendendo il 50 per cento dell’aliquota deliberata il 31 ottobre del 2012 e si divide per due. L‘aliquota, per tutti gli immobili non assoggettati ad agevolazioni, e’ pari a 10,25 per mille. L’aliquota agevolata e’ invece pari al 7,6 per mille. “Ancora una volta – ha detto l’assessore Filippello – abbiamo il dovere di smentire le affermazioni del Pd circa la presunta presenza di un maggiore incasso Imu pari a 17 milioni di euro: parte di quel fondo, poco più di 10 milioni di euro, è destinato al Fondo di Riequilibrio, e scendiamo a 6 milioni e mezzo; poi Pescara ha avuto tagli per la spending review pari a 3 milioni 450 mila euro, e dunque restano in cassa solo 3milioni 50mila euro; infine va ancora quantificata l’entità della somma con la quale Pescara dovrà contribuire al Fondo di solidarietà, e qui potremmo avere brutte sorprese, perché potremmo dover versare anche 4 o 5 milioni di euro, dunque potremmo addirittura avere un saldo negativo pari a 3 milioni e mezzo di euro. Non solo, già abbiamo saputo che avremo tagli della spesa sociale dalla Regione Abruzzo per 450 mila euro, somma che dovremo coprire con le nostre risorse”.

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