Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPescara: evasione a 6,2 mln, tasse a rate

Pescara: evasione a 6,2 mln, tasse a rate

 

Ci sentiamo di dire “grazie” per la rateizzazione delle “gabelle”. Nel medioevo sarebbe stato impensabile corrisponderle a rate. Saremmo ancora più grati se potessimo sapere a quanto ammonta la sanatoria ai partiti sanzionati per manifesti elettorali abusivi.

Apprendiamo la notizia della rateizzazione dal Comune di Pescara, come segue.

Dilazioni di pagamento delle tasse per i cittadini pescaresi in difficoltà. Per i debiti tributari, anche relativi a più annualità, su richiesta dell’interessato in stato di temporanea difficoltà finanziaria è da oggi possibile concedere dilazioni di pagamento in forma mensile o trimestrale.
“Si tratta di un provvedimento – ha dichiarato l’assessore comunale ai Tributi Massimo Filippello – che consente ai cittadini di poter accedere al pagamento rateale, senza incorrere in sanzioni. Quello che è stato approvato all’unanimità dalla Commissione Finanze e che arriverà in Consiglio Comunale il 7 marzo – ha aggiunto l’assessore – è un provvedimento migliorativo visto che permette la massima elasticità di pagamento, consentendo allo stesso tempo all’Amministrazione Comunale di recuperare un gettito rilevante, andando incontro ai cittadini in difficoltà”.
Per un importo massimo da pagare di 1200 euro, si potrà ricorrere a dilazione mensile con rate da un minimo di 50 euro. Per debiti superiori a 1200 euro si arriva a rate da 100 euro. Per il numero delle rate si va da 24 a 36, per debiti rispettivamente fino a 1200 euro e fino a 10 mila euro. Oltre i 10 mila euro saranno possibili anche 72 rate mensili.
Per la dilazione trimestrale, i cittadini possono usufruire di rate da 150 euro per debiti fino a 1200 euro e rate da 300 euro per debiti superiori. Il numero massimo delle rate oscilla fra 8 (per debiti fino a 1200 euro) a 12 (per debiti che non superano 10 mila euro) e 24 (per debiti superiori). Il tasso di interesse applicato è del 2,50% (tasso legale).
L’assessore Filippello ha inoltre aggiunto che a Pescara per Tarsu, Ici, Cosap e tasse di pubblicità, nel 2010 è stata accertata un’evasione di 6,2 milioni di euro. Due milioni in più rispetto all’anno precedente.

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi