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Pescara. BIM e Codice appalti: convegno su digitalizzazione del settore delle costruzioni

BIM E CODICE APPALTI: LA DIGITALIZZAZIONE DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI
ANCE – Cassa Edile e Formedil Pescara
Pescara, 9 giugno 2017 – dalle ore 14.30 alle 18.30

La norma UNI 11337:2017 sul BIM è approvata.
Una norma che fornisce gli strumenti operativi per una commessa BIM, dopo l’approvazione del Nuovo Codice Appalti, in cui il BIM viene introdotto come metodo per la gestione degli appalti pubblici.

Con la nuova UNI 11337:2017, l’Italia si dota di regole condivise per operare nel mercato delle costruzioni.
Il ruolo e lo sviluppo dell’uso dei sistemi BIM nell’industria delle costruzioni (attraverso i suoi attori costruttori, professionisti, clienti) è quello di sostenere la comunicazione, l’analisi, l’integrazione, la simulazione e il miglioramento ottimale di un progetto lungo tutto il suo ciclo di completamento e di vita dell’opera costruita.
La formazione specifica è uno dei tre cardini su cui deve basarsi l’introduzione del BIM nelle attività di progettazione, costruzione e gestione di edifici e infrastrutture.
Per un’adeguata diffusione dei nuovi metodi e dei nuovi strumenti, è infatti fondamentale la formazione di tutti i soggetti della filiera (sia pubblici che privati), con una strategia ben delineata per contenuti, tempi e metodi.
L’incontro ha l’obiettivo di portare a conoscenza di imprese e professionisti le potenzialità legate all’utilizzo del BIM –– Building Information Modeling, già ampiamente utilizzato nei paesi nord europei per la gestione degli appalti.
Da un punto di vista internazionale, infatti, l’Europa rivolge massima attenzione al tema. Ne è prova CEN/Comitato tecnico 442 dedicato al BIM, diviso in cinque gruppi di lavoro (Strategy and Planning; Exchange Information; Information Delivery Specification; Support Data Dictionaries; Chairperson’s Advisory Group), trainati da Regno Unito e Francia, allo scopo di aggiornare l’assetto organizzativo del mercato internazionale.
È del tutto evidente che ci siano delle policies e linee guida che riportano a un’intelligenza di sistema. Peraltro, l’ era digitale che stiamo vivendo è direttamente collegata a era circolare. È un DNA che va immaginato, partendo dalle Schede di Prodotto, e raccontando una storia che arriva fino al prodotto finito/installato. Il problema è la configurazione del mercato e l’individuazione dei nuovi driver.
Il Nuovo Codice degli Appalti ha aperto la strada alla progressiva introduzione del Building Information Modeling (BIM) anche nel nostro Paese e il BIM impatta profondamente nella fase realizzativa, la gestione del cantiere. È infatti una valida opportunità per progettare le fasi esecutive, gestire la costruzione, le varianti, l’aggiornamento della documentazione as-built ed economica di progetto. Consente agli operatori dell’intero processo di accedere ai dati strutturali,energetici, fisico-tecnici oltre alle tempistiche e alla struttura di sicurezza prima della realizzazione effettiva e disporre anche dei dati normativi per verificarne la conformità.
Il soggetto centrale dell’attività edilizia è l’impresa di costruzione, di conseguenza nessuna innovazione potrà avere successo senza il contributo consapevole delle imprese edili e l’efficacia dei meccanismi che regolano lo sviluppo immobiliare.
Il convegno ha avuto il patrocinio degli Ordini e Collegi professionali (Architetti, Ingegneri, Geometri) dell’Associazione costruttori Ance e di MUSA progetti.

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