Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPescara, Arta dà il via libera al dragaggio

Pescara, Arta dà il via libera al dragaggio

I tecnici dell’Arta hanno spiegato che, a parte i 5.000 metri cubi da destinare a ripascimento senza alcun trattamento, la parte restante del materiale dragato andra’ comunque trattata per essere riutilizzata pur essendo non pericolosa. Il trattamento puo’ avvenire con l’impianto per il soil washing, che non e’ ancora disponibile, cosi’ come non e’ disponibile la vasca di colmata dove stoccare il materiale. Le analisi, hanno aggiunto, hanno riguardato 129 campioni, comprensivi quelli della cassa di colmata (76). Per le aree a mare i campioni analizzati sono stati 53, tra la darsena e il porto canale, e sono stati confrontati 1600 parametri. Le risultanze del lavoro dell’Arta sulla destinazione del materiale non coincidono con quanto annunciato a Pescara dal sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta nella sua ultima visita in citta’, in quanto aveva parlato di ben 120mila metri cubi da destinare a ripascimento della costa, non solo quella pescarese. Aveva anche assicurato che i lavori sarebbero partiti il 3 aprile, ma questa data e’ slittata al 15. “I ritardi non derivano da noi” – ha assicurato Amicone spiegando tutto il lavoro svolto dall’Arta ed evidenziando di aver ricevuto “a rate” il materiale da analizzare e validare, cioe’ un po’ per volta, tra l’8 e il 27 marzo. La convenzione, invece, e’ stata rispedita “tre giorni dopo averla ricevuta”. In questo modo Amicone ha risposto agli attacchi del provveditore, Donato Carlea, che ha evidenziato in una lettera i presunti ritardi dell’Arta accusandola di rallentare l’inizio del dragaggio, e anche alle dichiarazioni del sottosegretario, che pero’ e’ stato informato dal primo e quindi sarebbe in “buona fede” – per Amicone.

Print Friendly, PDF & Email