Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieChietiPescara. Api Pescara-Chieti mette in campo task-force anticrisi

Pescara. Api Pescara-Chieti mette in campo task-force anticrisi

Un tavolo permanente di concertazione, una sorta di Task Force contro la crisi, una struttura di supporto dedicata al difficile contesto socio-economico attuale, ecco il primo strumento messo in atto da Api Pescara-Chieti, associazione delle Piccole Industrie (l’ossatura portante dell’economia italiana e regionale), a fronte delle ultime vicende che stanno coinvolgendo numerose piccole e medie imprese “strozzate” dai crediti da riscuotere e da “scelte” poco lungimiranti. L’anno 2014 non poteva iniziare sotto i peggiori auspici,  – sottolinea il direttore di Api Pescara-Chieti, Ernesto Petricca – infatti oltre alla cronica lentezza nei pagamenti da parte degli enti pubblici, accompagnata ad una burocrazia farraginosa e a volte di stampo “bizantina”, si aggiungono situazioni a dir poco imbarazzanti, come la “vicenda Decathlon” (con decine di piccole aziende che rischiano di non vedersi pagare il proprio lavoro) e, ciliegina sulla torta, la “bomba d’acqua” (nel vero senso della parola) della vicenda del concordato ACA. “L’Api Pescara-Chieti”, continua ancora il direttore Petricca, “sentite le numerose aziende associate che, purtroppo, loro malgrado sono vessate da quanto appena indicato, hanno chiesto (e l’Api Pescara-Chieti si è subito messa a disposizione dei propri associati) di concertare con il pool di legali che sono già all’opera sul caso Decathlon e ACA di istituire un tavolo permanente al fine di “affiancare” e sostenere le aziende che ormai sono al collasso, con l’ormai certo taglio di numerosi posti di lavoro (con le conseguenze “sociali” che si possono ben immaginare)”. Il tavolo permanente e l’unità anticrisi permetterà così di affrontare per tempo le criticità che ormai quasi quotidianamente vessano le piccole e medie imprese del comprensorio e altresì si va a porre come valido “strumento” per instaurare un dialogo costruttivo con tutte le parti in causa, siano esse le altre Associazioni Datoriali, Sindacali e quanti altri vogliano apportare il loro “contributo” di idee al tavolo permanente anticrisi.

Print Friendly, PDF & Email