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L’Aquila. Ricostruzione, firmata determina per progetti asse centrale

‘Il direttore della Ricostruzione, l’ ing. Vittorio Fabrizi, ha firmato la determina per la presentazione del progetto parte seconda per i residui ambiti dell’asse centrale (AC2, AC5, AC6, AC7, AC9 e AC 10); il relativo avviso e’ in corso di pubblicazione sul sito internet del Comune di L’Aquila‘. A dare la notizia e’ l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, che continua: ‘I cittadini interessati dovranno recarsi all’Ufficio Speciale per ritirare la password che consentira’ loro di accedere al sistema per la presentazione on-line del progetto’. Sono 33 gli aggregati per i quali viene chiesto di presentare, entro il termine massimo di 120 giorni, il progetto parte seconda; dopo un celere esame da parte dell’Ufficio Speciale si potra’ procedere all’erogazione del contributo e al successivo inizio dei lavori. ‘Voglio ricordare che il primo elenco, riferito ai primi quattro comparti dell’asse centrale, porta la data del 14 aprile 2014, ma ad oggi poco o nulla e’ stato presentato come progetto parte seconda; i termini scadranno intorno a ferragosto e saremo inflessibili sul loro tassativo rispetto. Del resto – rileva Di Stefano – i tecnici conoscevano gia’ da moltissimo tempo l’importo del contributo entro cui contenere il progetto, poiche’ le relative schede sono state loro comunicate e pubblicate con l’ erogazione del primo 2%’ incalza ancora l’assessore sapendo che e’ proprio nella capacita’ di elaborazione dei progetti uno dei punti cruciali per la richiesta delle ulteriori somme al Governo. ‘Non si possono chiedere finanziamenti certi e costanti se non riusciamo a dare garanzie di spesa’. La determina del Direttore della Ricostruzione riguarda anche la richiesta all’Ufficio Speciale di un immediato esame per 7 schede parametriche di altrettanti aggregati che, sebbene ricadenti nell’asse centrale, ancora non erano state esaminate, e di altri 4 progetti presentati con la vecchia procedura (ante scheda parametrica) che dovranno essere esaminati per permettere la unitarieta’ dei comparti. ‘Si conclude con questa determina’ conclude Di Stefano ‘tutta la programmazione dell’asse centrale. Ora, ribadisco, la palla passa ai progettisti e poi alle imprese. Il nostro obiettivo e’ che entro due anni tutto l’asse centrale torni ad essere fruibile e vivo’.

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