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L’Aquila. Lanciata campagna “Per un fisco più equo e giusto”

La Cisl della provincia dell’Aquila lancia la campagna “Per un fisco più equo e giusto”. Il coordinamento Cisl si è riunito all’Aquila alla presenza dei quadri dirigenziali e di tutti i delegati per aderire all’iniziativa nazionale della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori per la legge di iniziativa popolare che prevede un riequilibrio del sistema fiscale e la revisione delle attuali norme di previdenza. A livello nazionale la Cisl conta di raccogliere un milione di firme; l’obiettivo, in provincia dell’Aquila, è di 10mila adesioni. “In tutti i comuni del nostro territorio”, spiega Paolo Sangermano, segretario Cisl della provincia dell’Aquila, “verranno raccolte le firme a sostegno della proposta di legge che punta a ridistribuire 1.000 euro per ciascun contribuente con reddito fino a 40mila euro, ad introdurre un nuovo assegno familiare legato al reddito e alla composizione del nucleo, a reintrodurre la flessibilità nel sistema pensionistico e, in ultimo, a stabilire una norma che determina il conflitto di interesse per combattere l’evasione fiscale. Tutti i cittadini sono invitati ad aderire all’iniziativa proposta dalla Cisl per un fisco più equo e giusto”. Nel coordinamento provinciale Cisl, presieduto da Maurizio Spina, segretario generale Cisl Abruzzo e Molise, è stata esaminata la situazione socio – economica della provincia dell’Aquila “che continua ad evidenziare forti criticità nella ripresa”, sottolinea Sangermano, “a fronte delle ingenti risorse legate alla ricostruzione, il quadro occupazionale resta preoccupante: L’Aquila continua ad essere fanalino di coda in regione a livello di sviluppo, occupazione ed export. L’unico settore che presenta segnali di dinamismo è il farmaceutico”. Nel primo trimestre 2015 si è registrato un crollo della cassa integrazione. “Un dato che non va letto in chiave positiva”, spiega Sangermano, “in quanto, alla diminuzione della cassa corrisponde un aumento della disoccupazione, per nulla scalfito da elementi positivi legati alle stabilizzazioni del jobs act”. Dai dati forniti dalla Cisl L’Aquila mantiene il livello di disoccupazione giovanile più alto, nonostante i flussi di denaro legati alla ricostruzione. “Neppure le grandi aziende locali hanno tratto benefici dal processo di rinascita nella fase del post-terremoto”, dice Sangermano, “il sistema imprenditoriale appare in forte difficoltà”. La strada indicata dal coordinamento Cisl per uscire dalla crisi è “una nuova politica economica di sviluppo di tutto il territorio provinciale, che superi i campanilismi e i localismi”. Il coordinamento ha preso atto, infine, del nuovo assetto dello staff di segreteria in vigore dall’1 gennaio di quest’anno: ad affiancare il segretario provinciale, Paolo Sangermano, è stato chiamato Elvezio Sfrarra, ex segretario provinciale Fp-Cisl, con delega alla ricostruzione. Gianfranco Giorgi continuerà a collaborare con delega al comparto sanità.

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