Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'AquilaL’Aquila, caso Astaldi, Rainaldi: “dobbiamo tutelare le nostre Imprese”

L’Aquila, caso Astaldi, Rainaldi: “dobbiamo tutelare le nostre Imprese”

Quello che sta accadendo all’Aquila è gravissimo perché quando l’arrivo di grandi gruppi avviene come nel caso Astadi (Astaldi non ha acquistato, bensì affittato il ramo di azienda con una srl, la Astaldi Edifica, che ha un capitale sociale di 10 mila euro NDR) si danneggiano le imprese edili locali, i fornitori e i cittadini: i primi possono restare senza lavoro, i secondi non venire pagati quando i libri contabili di chi cede gli appalti alle majors finiscono in tribunale, i terzi cadono nelle mani di imprese sconosciute, pronte a dettare nuove condizioni senza la stessa garanzia di capitale della società uscente né di quella acquirente che agisce per il tramite di un terzo.

In sintesi è questo il senso delle dichiarazioni rilasciate al telefono dal Delegato alla Ricostruzione di Confindustria L’Aquila.

Ezio Rainaldi da tempo predica la necessità del rispetto della legalità: “Non è questione di campanilismo ma di regole, ci sono operazioni poco chiare sulle quali è necessario e possibilissimo fare luce. Le leggi ci sono e in abbondanza. Laddove anche il senso comune ravvede scarsezza di etica, sicuramente si annidano comportamenti non trasparenti o addirittura illeciti. É chiaramente un dovere tutelare le aziende le cui forniture rimangono non pagate, o i comdomìni che dopo tanta fatica incaricano un’impresa per poi ritrovarsi a fare i conti con un’altra e ad altre condizioni, nonché le imprese aquilane o abruzzesi che si ritrovano a competere chiaramente in concorrenza sleale: perché l’illegalità è sempre concorrenza sleale e genera altra illegalità. Tutto questo contribuisce a paralizzare la ricostruzione e trasformare L’aquila una piazza di affari illeciti. Propongo da tempo un Osservatorio costituito da Associazioni di categoria, Istituzioni ed Enti preposti perché si tenga sotto controllo qualsiasi operazione oscura o in fumus di indebito vantaggio a scapito di altri. E l’indebito vantaggio a scapito di altri,, quando ricorre, è una fattispecie specifica e di tipo penale”.

Print Friendly, PDF & Email