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L’Aquila, bilancio di previsione partecipativo: 3ml di opere

“Per la prima volta nella storia della nostra città, la Giunta comunale ha approvato il bilancio di previsione con all’interno il bilancio partecipativo per le Opere Pubbliche. Un risultato di enorme importanza che  mi auguro  venga approvato anche in Consiglio comunale”. Lo ha reso noto l’assessore alla Partecipazione Fabio Pelini.

L’elenco delle priorità, con il relativo impegno economico, è stato 

condiviso con i cittadini e dopo il passaggio in Consiglio comunale le 

opere potranno essere cantierate. In totale ci sono 3 milioni di euro 

da impiegare per le Opere Pubbliche, secondo le indicazioni e le 

priorità indicate da centinaia di cittadini aquilani che hanno 

partecipato attivamente e in prima persona nelle assemblee pubbliche 

su tutto il territorio comunale.

“L’iter  – ha dichiarato l’assessore alla Partecipazione Fabio Pelini 

– si è articolato in due fasi, quella informativa e quella consultiva 

e sono state coinvolte circa 900 persone per tutte le aree del 

territorio comunale suddivise nelle cinque zone che ricalcano le 

vecchie Circoscrizioni. Ai partecipanti, che hanno riempito circa 450 

questionari,  è stata fornita una base conoscitiva il più possibile 

approfondita, chiara nei contenuti e completa nelle finalità. Al 

termine di questa fase è stato elaborato un documento di sintesi 

contenente le richieste dei cittadini e dei diversi soggetti 

partecipanti, oltre alle priorità suggerite per gli interventi 

pubblici zona per zona. Tra gli interventi approvati ci sono la 

riqualificazione del parco comunale di Paganica tramite un bellissimo 

progetto presentato dai giovani del luogo, gli spogliatoi del campo 

sportivo di Arischia, l’illuminazione nella zona del Torrione e lungo 

la direttrice Est-Ovest, la riqualificazione dell’ex-scuola di 

Pescomaggiore da adibire a spazio sociale, la ristrutturazione del 

parco giochi di Onna e numerose piccole opere di miglioria della 

viabilità e dell’arredo urbano. Comune denominatore dei vari 

interventi è il costo contenuto e la loro finalità di bene comune”.

  “Tutti i cittadini – ha proseguito Pelini – hanno espresso 

l’intenzione di partecipare in maniera strutturata e costante, 

coerentemente a quanto previsto dal Regolamento alla Partecipazione 

che questa Amministrazione ha il vanto di aver approvato nel gennaio 

di un anno fa. Il percorso di quest’anno è stato per i cittadini, come 

per la  macchina comunale, un percorso di autoformazione  per 

conoscere quali sono i problemi di tutto il territorio comunale, ma 

anche per comprendere la tipologia di interventi da apportare e come 

strutturarli. Ora inizia la terza fase di questo progetto, la 

cosiddetta fase del monitoraggio, per verificare in itinere se quanto 

emerso nelle assemblee cittadine, poi si realizzi in opere concrete”.

“Nel bilancio di previsione 2013 – ha continuato l’assessore – 

troveremo quindi le voci indicate come priorità sui 5 territori del 

nostro Comune. Tutte voci che dovranno essere votate dal Consiglio 

comunale che dovrà salvaguardarle in quanto sollecitate e votate dagli 

stessi cittadini. Le priorità di ogni singola area che rimarranno 

fuori dal Bilancio 2013, verranno comunque recuperate nel bilancio 

dell’anno prossimo e saranno eventualmente riconsiderate nel caso di 

reperimento di nuovi fondi e risorse tramite bandi pubblici”

“Quest’anno, – ha concluso Pelini –   come era emerso nel Question 

Time (fase propedeutica al Bilancio Partecipativo) ci siamo 

concentrati sulle Opere Pubbliche, ma ora il nostro obiettivo è quello 

di estendere la partecipazione anche ad  altri settori nevralgici 

dell’Ente comunale come il Sociale, la Cultura e lo Sport. Con il 

prezioso lavoro dell’Ufficio della Partecipazione e del Dipartimento 

di Scienze umane dell’Università dell’Aquila crediamo di aver avviato 

un circolo virtuoso di confronto e condivisione in cui il cittadino si 

sente partecipe e protagonista nella costruzione di un’intelligenza 

collettiva e non solo destinatario finale di decisioni preconfezionate”.

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