Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia. Industria, ordini giù del 2,1 per cento a maggio

Italia. Industria, ordini giù del 2,1 per cento a maggio

In Italia gli ordini all’industria hanno subito a maggio una flessione del 2,1% rispetto al mese precedente. Lo segnala l’Istat. Rispetto al maggio 2013, si assiste a un calo del 2,5%. Ad aprile il dato aveva registrato un incremento pari al +3,6% sul mese e al +6,2% sull’anno. Gli ordinativi esteri segnano una diminuzione congiunturale del 4,5%, quelli interni un calo mensile dello 0,2%. Gli incrementi piu’ rilevanti dell’indice grezzo degli ordinativi rispetto al maggio 2013 riguardano la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+15,0%), la fabbricazione di mezzi di trasporto (+10,6%) e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+2,5%); le contrazioni piu’ consistenti si registrano nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-13,6%), nella fabbricazione di prodotti chimici (-8,8%) e nell’industria del legno, carta e stampa (-6,5%).  Il fatturato dell’industria italiana a maggio ha subito un calo dell’1% rispetto al mese precedente. Lo si apprende dall’Istat. Rispetto al maggio 2013, si assiste a un incremento dello 0,1%. Ad aprile il dato aveva registrato una flessione congiunturale dello 0,1% e una crescita tendenziale del 2,2%. Su base mensile, il fatturato cala dell’1,9% sul mercato estero e dello 0,6% su quello interno. Il dato tendenziale fa invece segnare una crescita dello 0,1% sul mercato interno e una flessione dello 0,1% su quello estero. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano diminuzioni congiunturali per i beni di consumo (-1,7%), i beni strumentali (-1,2%) e i beni intermedi (-1,0%), mentre l’energia segna un incremento (+2,7%). L’indice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, del 3,1%: il contributo piu’ ampio a tale flessione viene dalla componente interna dei beni intermedi. Limitatamente al comparto manifatturiero, l’incremento tendenziale piu’ rilevante del fatturato si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+6,0%), mentre la diminuzione piu’ ampia riguarda la fabbricazione di prodotti chimici (-5,4%).

Print Friendly, PDF & Email