Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia, imprese: a soffrire di più costruzioni e commercio

Italia, imprese: a soffrire di più costruzioni e commercio

Imprese in ginocchio nel primo trimestre dell’anno: a soffrire di piu’ sono i settori delle costruzioni e del commercio, oltre a quello dell’agricoltura. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale sulla natalita’ e mortalita’ delle imprese condotta da InfoCamere, la societa’ di informatica delle Camere di Commercio italiane. 
   Tra i settori – al netto dell’agricoltura che da anni vede ridursi strutturalmente il numero di imprese (nel primo trimestre lo stock e’ diminuito di 13.106 unita’, in linea con una tendenza ormai di lungo periodo) – le riduzioni piu’ consistenti in termini assoluti hanno riguardato le costruzioni (-12.507 imprese, praticamente tutte artigiane), il commercio (-9.151) e le attivita’ manifatturiere (5.342 le imprese che mancano all’appello, l’87% delle quali artigiane). Tra i pochi settori che hanno chiuso il trimestre con un saldo positivo il primo e’ stato quello dei servizi di alloggio e ristorazione (550 le imprese in piu’), seguito dal settore dell’energia (267) e da quello dei servizi alle imprese (+249). 
   Sotto il profilo territoriale, tutte le macro-ripartizioni geografiche chiudono il trimestre con saldi negativi. La battuta di arresto piu’ sensibile, in termini relativi, e’ nel Nord-Est che perdendo 8.350 imprese arretra dello 0,7% (contro una media nazionale del -0,51%). In linea con la media le performance delle ripartizioni Sud e Isole e del Nord-Ovest (-0,51 e -0,50%) che, in termini assoluti, perdono rispettivamente 10.171 e 7.995 imprese. L’area che ha registrato le perdite piu’ contenute e’ il Centro (-0,37% pari ad una riduzione di 4.875 unita’ dello stock delle proprie imprese). 

Print Friendly, PDF & Email