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Italia, Confindustria plaude a nuovo governo: “Ma ora riforme per imprese”

“Con governo Letta è resuscitato Barabba” dice Beppe Grillo. Mentre Silvio Berlusconi si affretta subito ad affermare di “non aver messo paletti. Infatti, i tempi sono stati rapidissimi”. Incassa l’ingresso nel governo di due fedelissimi in posti-chiave: Angelino Alfano all’Interno e Gaetano Quagliariello alle riforme costituzionali. E Bersani, segretario dimissionario del Pd è soddisfatto: “Letta merita il sostegno di tutto il Pd. Pur in condizioni non semplici e con l’esigenza di un compromesso, questo governo ha freschezza e solidità. Saprà affrontare le difficoltà e le sfide che il Paese ha di fronte”.  Confindustria”apprezza la rapidità con la quale il Presidente incaricato Enrico Letta ha composto un governo di qualità”. E chiede: “Ora misure per rilancio del Paese e crescita delle imprese”.

Casini: basta veleni. “Speriamo che si chiuda in Italia la stagione degli odi e veleni. Auguri al presidente Letta e a un governo che sembra autorevole e ben strutturato per affrontare le sfide del Paese”, afferma il leader Udc Pier Ferdinando Casini.

I “Fratelli” dicono no.  “Fratelli d’Italia conferma la scelta di rimanere all’opposizione e il no alla fiducia al governo Letta”. Lo affermano in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Giorgia Meloni, il presidente di FdI, Ignazio La Russa, e il coordinatore nazionale, Guido Crosetto, che augurano però buon lavoro a Letta.

Quante donne. L’ex governatrice del Lazio Renata Polverini fa gli auguri “alle tante donne chiamate a far parte dell’esecutivo. Un incoraggiamento particolare e un in bocca al lupo alle neo ministre Lorenzin e Di Girolamo. Infine al vice presidente e Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, credo vada la riconoscenza di tutto il Pdl per aver concluso nel migliore dei modi possibili un percorso non facile di convergenza tra le forze politiche responsabili per dare una nuova speranza al Paese e, soprattutto, al mondo del lavoro”.

Massimo Bitonci, presidente della Lega al Senato, è invece molto critico per la nomina di Flavio Zanonato, ex sindaco di Padova. “63 anni, da sempre funzionario di partito, nulla ha a che fare con il ministero dello sviluppo economico alla cui guida magari avremmo preferito vedere un vero imprenditore”.

Reazioni anche dai sindacati. Per Angeletti (Uil), Letta ha saputo mettere insieme una squadra innovatica: “La prima sfida ora si chiama economia”. La Cgil, secondo quanto apprende l’Ansa, si riserva un giudizio: lo darà solo “sul programma”, in base alle risposte che il governo saprà dare sui temi della crisi: economia, lavoro, emergenze sociali.

Sel all’opposizione. “La lista dei ministri presentata da Enrico Letta non  cambia il nostro giudizio negativo  sul profilo e sulla natura politica del nuovo governo: le larghe intese – afferma la senatriceLoredana De Petris – presidente dei Senatori di Sinistra Ecologia Libertà commentando la lista dei ministri del governo Letta. “Sinistra Ecologia Libertà ha da subito avversato l’ipotesi di governissimo non votando il Presidente Napolitano e questa nostra posizione rimane immutata al di là delle valutazioni sulle singole figure che lo compongono. Noi faremo e saremo opposizione responsabile al governo Letta”. Più duro il segretario dei comunisti italiani, Oliviero Diliberto. “Un governo di segno marcatamente conservatore, frutto di un’inaudita intesa del Partito democratico con la peggiore destra di Europa”. Per il leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia, “questo governo è la replica del Gattopardo”.

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