Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaItalia. Confesercenti: chiuse 25mila imprese e 6 milioni di persone senza lavoro

Italia. Confesercenti: chiuse 25mila imprese e 6 milioni di persone senza lavoro

Nei primi otto mesi dell’anno le chiusure di imprese solo per il commercio si attestano a quota 25 mila. E’ il dato fornito dal presidente della Confesercenti, Marco Venturi, che presentando il quadro macroeconomico dell’economia italiana, realizzato con Ref Ricerche, ha poi lanciato l’allarme disoccupazione: “in Italia ci sono 6 milioni di persone che non lavorano o perche’ hanno perso il posto (sono circa 3 milioni) o perche’ sono rimasti ai margini del mercato del lavoro scoraggiati dalla situazione di crisi (altri 3 milioni)”. Il rapporto mostra che il tasso di disoccupazione e’ previsto in calo dal 12,5% del 2014 al 12,3% del 2015. Secondo la Confesercenti i due ritardi “pesantissimi da ridurre al piu’ presto” sono il tasso di occupazione fra le persone tra i 20 e i 64 anni di eta’ (pari al 59,8%) e il tasso di occupazione femminile nella stessa fascia di eta’ (49,9%) ovvero 20 venti in meno della media europea.

Crisi: proposta Confeserceti, bonus a pensionati e taglio Irpef

L’economia italiana ha bisogno, se vuole tornare a crescere nel 2015, di “segnali forti” e “misure molto consistenti”. E’ quanto sostiene il presidente della Confesercenti, Marco Venturi, che ha presentato alla stampa la proposta della confederazione: estendere il bonus di 80 euro ai pensionati entro i 25 mila euro di reddito annuo e tagliare di almeno due punti le aliquote Irpef. Il costo, secondo la Confederazione, sarebbe di circa 15 miliardi di euro. L’effetto sul Pil si aggirerebbe intorno allo 0,2% se ottenuto con parallele riduzioni di spesa e dello 0,7% se effettuato in deficit. Secondo Venturi andrebbe assicurato anche il rinnovo, permanente del bonus di 80 euro ai lavoratori dipendenti: le risorse messe a disposizione sarebbero cosi’ 25 miliardi. La certezza di interventi stabili produrrebbe un effetto positivo sui consumi delle famiglie: “l’incertezza complessiva spinge le famiglie a stringere i cordoni, ad aumentare quindi il risparmio e a tagliare i consumi. Cosi’ si ha un deficit della domanda che puo’ spingere il rischio deflazione”. Secondo Venturi l’Italia non puo’ pensare di puntare solo sull’export: le piccole e medie imprese restano fondamentali cosi’ come i consumi interni. “Dobbiamo creare le condizioni per la fiducia. Non si puo’ dire che il bonus di 80 euro non serva, e’ un errore. Ma dev’essere permanente. L’altro passaggio e’ creare le condizioni perche’ le imprese investano”. La ricetta di Confesercenti e’ quindi di “eliminare la spesa pubblica cattiva e investire nelle imprese che creano lavoro e nelle famiglie”.

Fisco: Confesercenti, da 2009 a 2012 +19 mld di tasse e tariffe

Dal 2009 al 2012 famiglie e imprese italiane hanno pagato quasi 19 miliardi di maggiori imposte e tariffe. E’ quanto rivela il rapporto di Confesercenti, in collaborazione con Ref Ricerche, sul quadro dell’economia italiana 2014-15. Secondo il presidente, Marco Venturi, la pressione fiscale continua ad essere troppo elevata, bloccata al 44% del Pil, sia per le famiglie che per le imprese. Il federalismo, insieme agli obiettivi di risanamento della finanza pubblica, ha prodotto, secondo la Confederazione, “l’effetto nefasto di raddoppiare l’imposizione”. “In tre anni le famiglie italiane hanno sborsato 20 miliardi in piu’ per il fisco. La pressione fiscale e’ uno dei fattori principali che ostacolano la crescita”.

Turismo: Confesercenti, presenze in calo, al mare -15-20%

Un’estate sicuramente “deludente” anche per colpa del maltempo: secondo i dati forniti da Confesercenti e Ref Ricerche il calo delle presenze dei turisti italiani e’ stato dal 7 al 9%. Il piu’ colpito e’ stato il turismo balneare che ha registrato un 15-20% di presenze in meno. Anche il turismo straniero ha segnato il passo con un aumento di soli due punti percentuali rispetto ad una crescita del 15% della scorsa estate. All’origine di questi dati negativi la crisi economica che ha ridotto i consumi delle famiglie, la situazione meteo, ma anche una politica poco attenta alle esigenze delle imprese: “Il turismo puo’ diventare un volano dell’economia – ha affermato il presidente della Confersercenti, Marco Venturi, presentando l’indagine sulla situazione economica italiana – abbiamo le nostre proposte, se il governo ci chiama siamo pronti a confrontarci e a dare una mano”.

Print Friendly, PDF & Email