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Italia, calano ore annuali di cassa integrazione

Il dato dei primi 3 mesi del 2013 confrontato con quello all’anno precedente, aggiunge l’Inps, risente del rallentamento delle autorizzazioni per gli interventi in deroga (CIGD), dovuto alla chiusura del gestione relativa al quadriennio 2009-2012 entro il 31 marzo 2013. Passando al dettaglio per tipologia di prestazione, gli interventi ordinari (CIGO) di marzo risultano aumentati del 5,0% rispetto a febbraio, essendo passati da 32,3 a 34,0 milioni di ore. R Rispetto al marzo del 2012, quando le ore autorizzate erano state 28,4 milioni, l’aumento e’ del 19,8%. L’incremento e’ attribuibile in larga misura alle autorizzazioni riguardanti il settore industria, aumentate del 24,4% rispetto ad un anno fa, mentre piu’ contenuto, rispetto a marzo 2012, e’ l’andamento delle richieste relativo al settore edile (+6,8%). Gli interventi straordinari (CIGS) di marzo ammontano a 43,1 milioni di ore, con un aumento dell’11,1% rispetto a febbraio, mentre rispetto al marzo 2012 (33,7 milioni) si registra un piu’ sensibile incremento (+27,8%). Per quanto riguarda gli interventi in deroga (CIGD), i 19,9 milioni di ore autorizzate nel mese di marzo 2013, rispetto agli 8 milioni di febbraio 2013, attestano un forte aumento, pari al 147,1%, anche a fronte della forte contrazione di autorizzazioni registrata nel mese di febbraio.

Registrano invece un decremento pari al -47,1% se si raffrontano con il mese di marzo 2012, quando le ore autorizzate furono 37,6 milioni. Ma e’ il caso di ribadire quanto anticipato: il calo delle autorizzazioni non indica un calo delle richieste, ma solo delle risorse utilizzabili. Riguardo alle misure di sostegno a coloro che perdono il lavoro, ricordiamo che dal mese di gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni per la disoccupazione involontaria, ASpI e mini ASpI. Le domande che si riferiscono ai licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per i licenziamenti avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI.

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