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Italia. Abi: rapine in banca calate del 14 per cento nel 2012

Continuano a diminuire in Italia le rapine in banca. Nel 2012, i “colpi” allo sportello sono stati 940, il 14% in meno rispetto ai 1.097 del 2011. In calo del 13% anche il cosiddetto “indice di rischio” – cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli – passato da 3,3 a 2,8 ed il bottino complessivo, sceso dai 25 milioni di euro del 2011 ai 24,5 milioni del 2012 (-2,5%). Sono alcuni dei risultati dell’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, presentati stamane al convegno “Banche e Sicurezza”. Negli ultimi cinque anni, grazie anche al lavoro congiunto di istituti di credito e forze dell’ordine, il fenomeno si è ridotto del 68%. Mentre, sempre nel 2012, i responsabili di oltre il 40% dei “colpi” sono stati individuati, anche grazie alle immagini digitali fornite dalle banche. L’anno passato le rapine sono diminuite in Calabria (-7,1%, da 14 a 13), Campania (-24,4%, da 78 a 59), Emilia Romagna (-8,3%, da 108 a 99), Lazio (-35,8%, da 159 a 102), Liguria (-28%, da 25 a 18), Lombardia (-24,7%, da 243 a 183), Marche (-51,7%, da 58 a 28), Molise (-50%, da 4 a 2), Puglia (-50%, da 72 a 36), Toscana (-20,4%, da 108 a 86) e Veneto (-21,4%, da 42 a 33). I dati negativi riguardano Abruzzo (da 29 rapine del 2011 a 42), Basilicata (da 4 a 7), Friuli Venezia Giulia (da 2 a 3), Piemonte (da 66 a 93), Sardegna (da 4 a 13), Sicilia (da 64 a 100), Trentino Alto-Adige (da una a 5), Umbria (da 16 a 17) e Valle d’Aosta (da nessuna a una). Le nostre banche investono ogni anno circa 800 milioni di euro per rendere le proprie filiali sempre più protette e sicure. Adottando misure di protezione sempre più moderne ed efficaci e formando i propri dipendenti anche attraverso un’apposita “Guida antirapina” che recepisce i suggerimenti delle forze dell’ordine: la nuova edizione, ultimata in queste settimane, e’ stata presentata durante i lavori del convegno.

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