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Il Convegno Mercato globale e mercato locale Politiche economiche per lo sviluppo competitivo

Intervento di Pierluigi Ciocca

Vice Direttore Generale della Banca d’Italia

L’Aquila, 26 Aprile ore 16,00 – Teatro Comunale

 

I sessant’anni di vita dell’Unione Provinciale degli Industriali di L’Aquila si sono svolti nell’arco di un tempo che ha visto la condizione umana della nostra provincia attraversare tre epoche: agricola, industriale e postindustriale. Si è vissuta, in poco più di due generazioni, l’intera storia evolutiva del genere umano: dal tempo scandito dalle stagioni e dalle ricorrenze religiose si è passati alla gestione scientifica del tempo, dal lavoro ripetitivo manuale ad un’automazione talmente spinta da non dare il tempo al personale di riconvertirsi, da una mortalità infantile molto consistente ad una attesa di vita impensabile per i nostri antenati.

La società odierna produce beni che richiedono un lavoro umano tradizionale in quantità sempre minore, ma di qualità sempre maggiore: è l’era in cui la conoscenza ha assunto un’importanza fondamentale ed il capitale umano, detentore della conoscenza, e la sua formazione sono diventati indispensabili per competere. Ma è anche “il tempo dell’economia” in cui la dimensione economica del sociale è parsa condizionare le altre con una pervasività, ma anche con una varietà di esiti, senza precedenti coinvolgendo molte più nazioni di un tempo nella lotta per conquistare maggiore autorevolezza nelle attività economiche, con gravi problemi per i concorrenti.

Inflazione e deflazione dei prezzi, recessione e disoccupazione, crolli di banche e borse, conflitti sociali e politici hanno toccato punte mai sperimentate. Il dott. Pierluigi Ciocca, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia – che per la sua posizione e per la sua competenza osserva quotidianamente gli eventi dell’economia mondiale – illustra le difficoltà di crescita nell’attuale contesto internazionale.

 

La Mostra

LE INVENZIONI INDUSTRIALI CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO

L’Aquila – Palazzetto dei Nobili, inaugurazione ore 18,00

Venerdì 6 maggio – Venerdì 13 maggio     

Sulmona – Caffè del Teatro

Venerdì 20 maggio – Domenica 29 maggio            

Avezzano – Castello Orsini

Giovedì 9 giugno – Domenica 19 giugno     

 

La mostra è un percorso disegnato – composto da tavole, striscie, caricature, illustrazioni, vignette umoristiche e didascalie – nel quale gli autori si confrontano con le tante invenzioni che hanno cambiato le abitudini e il mondo modernizzandolo, e quasi sempre migliorandone la qualità della vita.

E’ un sorriso, rivisto e corretto con ironia e fantasia, sulle grandi invenzioni dell’umanità, dalla carta al fuoco, dalla radio alla televisione, dall’orologio alla ruota, dal DVD al telefonino, dalla chiusura lampo al trattore, dalla forchetta alla polvere da sparo, invenzioni vecchie e nuove, vere e false, d’oggi e di domani.

La maggior parte delle immagini, circa 60 tavole tutte in versione originale, sono senza parole. E’ un viaggio magico ed educativo – alla ricerca di un sorriso per pensare, riflettere, ponderare, analizzare, arrabbiarsi, sorprendersi, reagire – compiuto attraverso i lavori delle migliori matite umoristiche dei diversi paesi del mondo, da Altan a Giuliano.

La mostra è itinerante, ideata e prodotta ad hoc per i 60 anni dell’Unione Provinciale degli Industriali della Provincia dell’Aquila, e viene esposta nelle città  dell’Aquila, Sulmona e Avezzano.

 

 

L’Aquila: lo scenario futuro dell’industria provinciale

Sulmona, 20 Maggio ore 17,00 – Caffè del Teatro

 

Il mutamento del quadro economico degli ultimi anni ha posto numerosi interrogativi circa la tenuta del modello di sviluppo aquilano (ma anche abruzzese) per il futuro di medio periodo.

Le questioni principali che riguardano oggi la provincia sono legate ai problemi di crisi del polo elettronico, carenza delle infrastrutture, invecchiamento della popolazione, spopolamento delle aree interne, fuga di cervelli e dei giovani.

Ad immaginare uno scenario futuro possibile, due esperti conoscitori della realtà provinciale.

 

 

Workshop

Le necropoli di Bazzano e Fossa:

casi di integrazione tra archeologia e industria

L’Aquila, 26 maggio ore 17,00

Sala Convegni Unione Industriali di L’Aquila

 

Che cosa succede se un imprenditore che sta insediando il proprio stabilimento si imbatte in reperti archeologici durante i lavori? Scappa o paga di tasca sua gli scavi per raggiungere l’obiettivo originale di  occupare l’area. Questo è quello che accade attualmente, anzi, che sta accadendo presso Bazzano dove è l’Otefal ad essersi fatta carico di tutte le operazioni di scavo e recupero del sito archeologico. Fatto singolare se si riflette che il titolare è pure bergamasco.

Qualche dato per entrare nell’argomento: la necropoli di Bazzano – di età preromana, risalente al periodo compreso tra il IX ed il I d. C. – ha restituito mille anni di storia d’Abruzzo attraverso oltre 15mila reperti che, per importanza e quantità, classificano Bazzano al livello della ben più nota Alba Fucens.

Attualmente i reperti giacciono a Celano, in deposito presso i laboratori del Museo della Preistoria di Abruzzo, senza che nemmeno ci sia ancora lo stanziamento dei fondi necessari per restaurarli,catalogarli, documentarli e studiarli.

Nell’ambito del workshop si spiega brevemente lo stato dell’arte dei lavori, e si avanzano suggerimenti ed ipotesi atti ad affrontare l’emergenza. La questione è sottoposta soprattutto all’attenzione della Regione Abruzzo, ente al quale è rivolta la proposta di una legge che destini all’emergenza archeologica il 3% del capitale stanziato per ciascuna opera pubblica, recependo così una legge nazionale; e di un piano di sviluppo turistico che punti sull’immagine dell’Abruzzo, non solo come la regione nella quale si trovano il verde e il mare, l’arte e la cucina antica, ma anche e soprattutto l’archeologia di elevato livello. Dell’archeologia in Abruzzo e dei suoi mille anni di storia raccontati dalla necropoli di Bazzano – dice il prof. D’Ercole, Direttore dei lavori  – si sta occupando il mondo intero. L’Aquila ad oggi non sa neppure che patrimonio c’è in casa sua.

 

Le caratteristiche degli uomini da inserire

in azienda per il successo delle realtà industriali

Avezzano, 9 giugno ore 16,00 – Castello Orsini

 

Esperti del settore e dirigenti delle più grandi aziende del territorio – quali Micron, Aventis, Siemens – esaminano quali sono le caratteristiche che vengono ricercate nell’uomo/donna d’azienda, quali le attitudini e i profili potenzialmente capaci di generare il successo dell’azienda.

 

 

Workshop

Le tecnologie ambientali come motore

di sviluppo di nuova imprenditoria

Le aziende e le tecnologie ambientali applicate

L’Aquila, 30 giugno  ore 9,45 – 13,00

Aula Magna Facoltà di Ingegneria

 

Workshop nell’ ambito del VARIREI – V Congresso Internazionale su valorizzazione e riciclaggio rifiuti industriali” L’Aquila – 28 – 30 giugno 2005.

 

Le tecnologie ambientali come motore di sviluppo di nuova imprenditoria Le aziende e le tecnologie ambientali applicate

 

Ogni due anni dal 1997, VARIREI si ripropone come l’occasione di incontro tra la ricerca scientifica internazionale ed il mondo industriale nel difficile ed impegnativo settore della gestione dei rifiuti. Affrontare gli aspetti connessi alla produzione dei rifiuti da parte dell’industria, divulgare le attuali ed emergenti tecnologie di valorizzazione e riciclaggio, controllare l’impatto sull’ambiente derivante dal trattamento dei rifiuti e dare indicazioni scientifiche al legislatore per una corretta evoluzione normativa sono gli obiettivi di VARIREI.

E’ proprio dalla ricerca che viene un input fortissimo verso la creazione di una nuove attività industriali destinate ad espandersi parallelamente a quella tradizionale: l’industria della valorizzazione e del  riciclaggio dei residui dell’industria.

Ad oggi sono molte le aziende italiane che hanno acquisito o sviluppato in proprio tecnologie di avanguardia e che operano con successo sul mercato nazionale ed internazionale.

Nella prima parte del workshop, esperti nazionali approfondiscono le prospettive di sviluppo in Abruzzo di nuova imprenditoria nelle tecnologie ambientali; nella seconda parte, aziende  di successo presentano le tecnologie ambientali applicate.

Vedo l’Austria come modello di sviluppo, in piccolo, dell’Abruzzo – dice il prof. Mario Pelino organizzatore del V° VARIREI –  perché abbiamo un’attitudine comune: l’ambiente come patrimonio. Ma dobbiamo costituire un tessuto industriale pronto a crescere parallelamente e proporzionatamente a quello tradizionale, che impari a vivere in simbiosi  con l’ambiente e che sia in grado di valorizzare i propri rifiuti facendoli diventare fonte di materie prime e motore di sviluppo di nuova imprenditoria.

 

 

 

Fabbriche aperte

Le aziende aprono le porte al territorio e consentono visite guidate nei propri stabilimenti. Partecipano tutte le aziende della provincia. Chi fosse interessato deve prendere appuntamento con la segreteria dell’Unione Provinciale degli industriali dell’Aquila: le visite saranno effettuate per gruppi.

 

Forum Nazionale

DONNE AL TIMONE DI UN NUOVO RINASCIMENTO

Il valore dell’etica  nella gestione d’impresa

L’Aquila, 30 Settembre ore 10,00

Sala Conferenze Camera di Commercio di L’Aquila

 

Il Forum si prefigge l’obiettivo di sottolineare il ruolo delle donne nelle imprese, quali portatrici di valori e di innovazione, affrontando contemporaneamente il tema della responsabilità e della funzione che ogni impresa riveste  nei confronti della collettività e del territorio.

In uno scenario di profondi cambiamenti dove l’azione imprenditoriale “pura” sembra aver perso la sua centralità e credibilità, arriva dalle donne un forte impulso alla diffusione di un modello di gestione d’impresa fondato su elevati valori etici.

Vanno in questa direzione le linee guida dell’ONU, la dichiarazione dell’Ocse e il Libro Verde della Commissione Europea che spingono per mettere in pratica, sia all’interno delle aziende sia verso gli stakeholder, azioni socialmente responsabili, attraverso le quali le strategie di affari si interfaccino con quelle relative allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale.

Con l’etica d’impresa si vogliono incoraggiare le aziende, anche le più piccole, a ricercare una nuova competitività  che coniughi il termine etica con le parole d’ordine del regime di concorrenza, cioè con la finanza, gli affari e il commercio.

 

 

Presentazione del volume

1945 – 2005

60 anni di storia dell’industria aquilana

L’Aquila, Dicembre

Sala Convegni Unione Industriali di L’Aquila

 

Il libro è un’opera editoriale assolutamente inedita che ritesse la storia dei 60 anni di attività dell’Unione Provinciale degli Industriali dell’Aquila attraverso un’accurata raccolta di testimonianze, dati  ed elementi conoscitivi.

Il volume ripercorre l’evoluzione dell’economia nella provincia dell’Aquila attraverso le attività industriali che maggiormente l’hanno caratterizzata, i dati e le interpretazioni di economisti e storici. E’ una lettura esaustiva dei vari comparti produttivi e di come gli insediamenti industriali hanno cambiato l’assetto urbano e condizionato la vocazione del territorio. Non manca il corredo di testimonianze da parte di personaggi illustri del mondo economico, accademico e politico e di alcune delle aziende “storiche” della provincia dell’Aquila. Di ciascuna sarà raccontata la storia “dal vivo”, cioè attraverso la narrazione di chi ha vissuto in prima persona l’evoluzione dell’azienda. Foto storiche e materiale d’archivio alleggeriscono e rendono godibile il volume anche al lettore meno attento.

 

 

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