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Guardiagrele. La cucina abruzzese a Hong Kong e in Giappone con la famiglia Tinari

La cucina abruzzese della famiglia Tinari titolare dell’hotel e ristorante Villa Maiella di Guardiagrele, sarà ancora una volta protagonista su un palcoscenico internazionale. Lo chef Peppino Tinari, è infatti volato questa mattina a Hong Kong il prossimo lunedì 29 settembre fino al 5 ottobre per una settimana di altissima cucina all’interno del prestigioso ristorante Cucina del Marco Polo Hotel affiancato dallo chef Carmine Esposito. L’Abruzzo sarà dunque protagonista su una delle scene più raffinate ed esigenti del mondo, proponendo la tradizione e i profumi tipici della nostra terra, dalla pasta alla chitarra all’olio extravergine, dallo zafferano ai salumi di maiale nero abruzzese, dal semifreddo al parrozzo, dal farro e al tartufo, con qualche incursione sulla cucina di mare. Dal 7 ottobre invece la protagonista sarà la signora Ginetta Di Martino, madre di Peppino e nonna di Arcangelo e Pascal, che a 78 anni fa ancora capolino tra i fornelli del ristorante e che stavolta affronterà il viaggio per arrivare a presentare la sua cucina di casa a Tokio in occasione della “festa della Mamma”: gli organizzatori lo scorso anno sono arrivati a Guardiagrele e sono rimasti affascinati dallo stile semplice e raffinato della cucina abruzzese interpretata da nonna Ginetta e le hanno addirittura dedicato la copertina di uno delle principali riviste con un articolo dedicato alle ricette casalinghe abruzzesi – pallotte cacio e uova, i maccheroni alla chitarra “tirati a mano”, i ravioli, le neole, etc… – che saranno riproposti per il pubblico. “Siamo molto felici di questi inviti prestigiosi – spiega Peppino Tinari – che ci consentono di portare la nostra cucina in un contesto internazionale dove potremo anche far conoscere, valorizzare e promuovere le nostre eccellenze tipiche e le bellezze del nostro territorio in maniera che si possano ampliare le opportunità di business per le nostre aziende e stimolare il turismo nella nostra regione. Il tributo che riserveranno a Ginetta poi sarà straordinario come riconoscimento alla nostra storia familiare, che con mio figlio Arcangelo è arrivata alla terza generazione di cuochi”. Appena un anno fa il ristorante di Guardiagrele riceveva il premio di “Cantina dell’anno” per la Guida ai Ristoranti de L’Espresso, a seguito dei numerosi altri riconoscimenti confermati da Gambero Rosso, da Slow Food e da Identità Golose, oltre che dalla guida rossa Michelin che da diversi anni premia il Villa Maiella con la “stella”, la famiglia Tinari porterà la sua maestria e la sua esperienza oltre oceano con diverse serate a tema dedicate all’Abruzzo.

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