Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieItalia e EuropaFrancia: air France si butta sul low cost

Francia: air France si butta sul low cost

Creare una vera low cost per rispondere alla sfida delle compagnie che giorno dopo giorno aumentano la loro prosperità grazie ai biglietti a buon mercato: Air France starebbe seriamente pensando di lanciarsi nell’avventura, scrive il giornale online ‘La Tribune’. Potrebbe essere questa la soluzione alla crisi che colpisce la rete dei voli a medio raggio, la più preoccupante fonte di perdite del gruppo franco-olandese. E’ infatti la filiale francese della società a soffrire, tant’è vero che una sua ricapitalizzazione potrebbe essere messa in cantiere entro un paio d’anni. Ma i problemi sono altrove: si tratta di aumentare la produttività, di rivedere l’organizzazione del lavoro, di offrire sul mercato tariffe attraenti. Da qui, l’idea di una low cost.

Air France-Klm ha già una filiale che pratica prezzi a buon mercato, Transavia, ma si tratta piuttosto di un ibrido fra una low cost e una compagnia charter. Adesso, invece, si sarebbe fatta strada l’idea di una vera low cost capace di competere sul mercato europeo. Un settore dominato da RyanAir e EasyJet, ma in cui i nuovi marchi si moltiplicano, come dimostra la decisione di Iberia di lanciarsi sul segmento dei biglietti a buon mercato. I vertici della holding franco-olandese starebbero studiando due ipotesi: riconvertire Transavia, che si è specializzata nei voli verso il bacino mediterraneo, o creare una nuova società. In questo secondo caso, si tratterebbe di una compagnia dedicata
esclusivamente ai voli interni ed europei per la clientela turistica.
La decisione dovrebbe essere presa rapidamente, visto che entro giugno Jean-Cyril Spinetta, presidente e amministratore delegato della holding, ha promesso la seconda parte del piano per contenimento dei costi e il rilancio del gruppo. Ma gli analisti concordano nel ritenere che l’apertura di nuove basi a Tolosa, Marsiglia e Nizza per incrementare il traffico non siano sufficienti per raddrizzare i conti. Puntare su una low cost avrebbe quindi una sua logica : secondo uno studio britannico, le low cost dovrebbero coprire nel 2020 tra il 45 e il 53 per cento del mercato europeo contro l’attuale 38 per cento.

La scelta è difficile. Lanciare una compagnia a basso costo significa anche modificare l’immagine della società, un problema di marketing delicato. Ma ‘La Tribune’ sottolinea anche un altro aspetto: la creazione di una low cost metterebbe in pericolo la pace sociale nel gruppo, poiché porrebbe subito il problema delle eccedenze di personale nella compagnia tradizionale. Gli ostacoli, tuttavia, non possono far dimenticare che anche in Asia la tendenza è la stessa e le grandi compagnie danno vita a filiali a basso costo. Il movimento è generalizzato e forse anche per Air France è arrivato il momento di fare il grande salto.

Print Friendly, PDF & Email