Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieUfficio StampaFabio Spinosa Pingue su “Il Tempo” del 25-10-2006

Fabio Spinosa Pingue su “Il Tempo” del 25-10-2006

Fabio Spinosa PingueMa dov’è che questa finanziaria toglie ai ricchi per dare ai poveri? E che parole bolsceviche sono in bocca ad un rappresentante dello Stato? Questa è solo una finanziaria  che dichiara bancarotta! Si, perché lo Stato non ha più un centesimo, e all’unica parte del paese che produce ancora qualcosa, la media e la piccola impresa, chiede il Tfr. Che, ad onor del vero, sarebbe un prestito e non potrebbe nemmeno essere considerato come entrata, stanti le considerazioni recenti delle agenzie di rating.

La butto lì: proponiamo, invece, nella finanziaria una compensazione tra quanto lo Stato e gli Enti locali devono alle imprese in ordine ai rimborsi Iva e ai pagamenti per forniture di beni e servizi alla P.A., e che entro sei mesi dalla richiesta dell’impresa la stessa ha titolo per procedere all’esecuzione forzata nei confronti dello Stato. Questo si, che si chiamerebbe ragionare alla pari! E perché Stato e impresa non sono alla pari?

Ancora. Non si è tagliato sulla spesa (11,5 miliardi), come da promesse elettorali, visto che la stessa è compensata da una pari uscita (11,7 miliardi), ma si è proceduto ad una ricomposizione in luogo di una riduzione. Il che non è senza significato, visto che le manovre fortemente basate sulle entrate hanno notoriamente effetti negativi sulla crescita.

Ha vinto, ancora una volta, la spesa pubblica (48,5% del Pil italiano), quale strumento di rafforzamento del consenso politico. Ed è per questo che è stato impossibile fare scelte politiche coraggiose. E’ una manovra che non ha ridotto il deficit e non ha aumentato la produttività: un fallimento su tutti i fronti. Tutto qui.

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi