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Colonnella, Atr: firmato il piano per salvare l’azienda

Dopo due giorni di trattative al tavolo delle relazioni industriali della Provincia di Teramo,martedì sera, i due soci dell’Atr di Colonnella, Primo Massi e Valter Proietti, hanno trovato un accordo che dovrebbe preludere alla revoca da parte del commissario straordinario Gennaro Terracciano della risoluzione contrattuale comunicata il 19 ottobre scorso e consentire, cosi’, la prosecuzione dell’attivita’ industriale secondo il Piano presentato un anno fa quando la newco Massi & Proietti rilevo’ l’azienda. In sostanza l’accordo prevede la cessione delle quote di Primo Massi a Valter Proietti solo dopo, naturalmente, l’autorizzazione degli Organi della Procedura e del Ministero dello Sviluppo. Per arrivare a questa risoluzione ci sono voluti due giorni di trattative con la mediazione istituzionale del presidente Valter Catarra e del sindaco di Colonnella, Leandro Pollastrelli e la messa a punto di delicati passaggi e termini contrattuali con l’ausilio dei tecnici delle due parti supportati anche dal responsabile delle relazioni industriali della Provincia, Paolo Rota. Il “patto”  potrebbe segnare l’avvio di una nuova era per l’Atr di Colonnella.
Subito dopo la firma sull’accordo le parole di Valter Proietti: “Mi auguro vivamente che, dopo questo accordo ottenuto grazie alla preziosa mediazione del presidente Catarra, il cammino dell’Atr riprenda il percorso del Piano industriale approvato dal Ministero dando un nuovo slancio all’attuale fase di ripresa aziendale: fase alla quale hanno sicuramente contribuito anche i lavoratori. Il mio obiettivo e’ quello di conseguire nuovi successi in campo industriale e di inserire l’Atr in un cluster internazionale di aziende dell’aerospaziale”. Soddisfatto il sindaco di Colonnella, Leandro Pollastrelli mentre i rappresentanti sindacali, Giampiero Dozzi (Uil) Antonio Liberatori (Cisl) e Gianluca Di Girolamo (Cgil) si sono riservati di valutare l’accordo prima di decidere se revocare lo sciopero che vede coinvolti 85 lavoratori.
Da notiziedabruzzo

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