Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieChietiChieti. Ai giapponesi piace il Montepulciano d’Abruzzo

Chieti. Ai giapponesi piace il Montepulciano d’Abruzzo

Si conlude domani la due giorni “Evento Wine” del Progetto SIAFT (Southern Italy Agrifood and Tourism), giunto alla 4° edizione. Presso il Centro espositivo della CCIAA di Chieti, in via F. Pomilio (Foro Boario) si sono dati appuntamento 54 produttori del settore vitivinicolo (dei quali 16 provenienti dalla sola provincia di Chieti) che hanno fatto conoscere i loro vini grazie ad una serie di trattative “B to B” (business to business) con i buyer giunti da Germania, Francia, Polonia, Canada e Giappone. Un’occasione per le aziende del settore vinicolo di aprirsi a nuovi mercati esteri. “La considerazione che l’export è un fondamentale volano per la ripresa della nostra economia ben rappresentata, peraltro, da settori quali quello enogastronomico – ha dichiarato Letizia Scastiglia, Presidente dell’Agenzia di Sviluppo della CCIAA di Chieti – ci ha spinto a sfruttare al meglio l’esperienza oramai ventennale nel campo dell’ internazionalizzazione delle imprese organizzando presso la nostra sede l’evento di punta del progetto SIAFT”. All’ EVENTO WINE partecipano anche i produttori del settore vinicolo di Lazio, Campania, Puglia, Molise e Sicilia. Da un bilancio approssimativo, si stima che durante la tappa  di Chieti dovrebbero svolgersi circa 324 incontri  tra gli addetti ai lavori che si tradurranno, successivamente, in numeri significativi per l’export abruzzese. Il vino abruzzese si riconferma dunque il settore trainante per l’economia della regione ma anche un segmento di mercato significativo per l’export. “L’export della provincia di Chieti rappresenta il 70% circa del totale delle vendite all’estero dell’intera regione Abruzzo” rileva Silvio Di Lorenzo, Presidente della Camera di Commercio di Chieti. “Partendo da questo presupposto e dall’importanza che rivestono per la nostra provincia i settori agroalimentare e vitivinicolo, la Camera di Commercio di Chieti ha deciso di aderire nuovamente al progetto SIAFT, fiore all’occhiello del sistema camerale nazionale.“La speranza –conclude Letizia Scastiglia – è che le aziende tutte, possano usufruire al meglio dell’opportunità di incontrare buyers di diversa provenienza estera, soprattutto in considerazione del expertise sviluppata dall’Agenzia di Sviluppo della CCIAA nel campo dei servizi di assistenza per i processi di internazionalizzazione”

A quanto pare, particolarmente apprezzato dai compratori giapponesi e francesi è stato il Montepulciano d’Abruzzo, mentre i buyers polacchi si sono rivolti al Trebbiano. Ai tedeschi interessa in particolare il vino biologico e un packaging accattivante mentre i Giapponesi, sensibili al benessere psicofisico, hanno mostrato particolare apprezzamento per le aziende a conduzione familiare nelle quali si respira aria di tradizione. Elemento comune a tutti i compratori esteri è la forte attenzione nei confronti dei vitigni autoctoni. Unanime l’apprezzamento anche per il modo di comunicare di quelle aziende vinicole che, attraverso i loro siti, riescono a suscitare interesse grazie soprattutto ai testi in inglese. Il Progetto Siaft (Southern Italy Agrifood and Tourism) è nato per promuovere vino, olio, turismo, cibo e bevande delle regioni del centro-sud. Da un primo bilancio, “Queste due giornate dedicate al vino – afferma Silvio Di Lorenzo presidente della CCIAA di Chieti – sono per noi l’occasione per ribadire che in Abruzzo si produce vino di qualita’ imbottigliato che negli ultimi anni ha ottenuto riconoscimenti importanti. Aderendo al Progetto Siaft – prosegue Di Lorenzo – intendiamo esportare l’intero Abruzzo con le sue risorse agroalimentari e turistiche”.

Print Friendly, PDF & Email