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Abruzzo. L’assessore Di Dalmazio: tredici milioni per raccolta differenziata e prevenzione

Quasi 35 milioni di euro sono le risorse previste per l’attuazione dell’Obiettivo Rifiuti del PAR FAS 207-2013. Come primi atti, la Giunta regionale ha approvato, di recente, due distinte delibere per uno stanziamento complessivo di circa 12 milioni 700 mila euro, al fine di promuovere avanzate politiche ambientali nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani. L’obiettivo è quello della riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata secondo modelli domiciliari “porta a porta” e di “prossimità” per realizzare una corretta filiera di gestione dei rifiuti urbani basata su buone pratiche ambientali ed azioni che, in conformità con le direttive comunitarie, privilegino la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti ed il riuso di beni e prodotti. Questa mattina, a Pescara, presso la sede della Provincia, l’assessore all’Ambiente ed alla Gestione dei rifiuti, Mauro Di Dalmazio, affiancato dal direttore dell’assessorato, Antonio Sorgi e dal dirigente del settore, Franco Gerardini, attraverso l’iniziativa “Diamo valore ai rifiuti”, ha presentato gli investimenti della Regione per l’impiantistica oltre alla campagna di comunicazione sul ciclo di gestione integrata dei rifiuti urbani. “Puntiamo al raggiungimento di un ciclo di gestione dei rifiuti – ha affermato l’assessore Di Dalmazio – in linea con le esperienze più virtuose. È innegabile che qualche passo avanti come sistema Abruzzo lo abbiamo compiuto – ha aggiunto – e questo nonostante sia stato totalmente carente in Abruzzo il perseguimento di politiche rivolte alla riduzione di raccolta differenziata ed alla creazione sul territorio di adeguati sistemi di impiantistica. Intanto, nel periodo 2009-2012, la raccolta differenziata dei cittadini abruzzesi ha avuto un incremento del 54 per cento passando dal 24 per cento del 2009 al 38 per cento del 2012. Inoltre – ha osservato l’assessore – i dati ufficiosi relativi all’anno in corso ci consentono di prevedere che, entro questo 2013, sarà raggiunta la soglia del 45 per cento”. “Per di più – ha concluso Di Dalmazio – grazie alle ulteriori risorse investite per incentivare i sistemi di raccolta domiciliare e per potenziare la rete dei centri di raccolta si pensa di poter centrare l’obiettivo del 65 per cento entro il 2015”. Nell’ambito del Programma di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, è prevista, a breve, la pubblicazione sul BURA di un Bando pubblico per la concessione di contributi per la realizzazione di iniziative di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti. Si tratta di risorse per complessivi 660 mila euro destinate a Comuni, Comuni associati (almeno tre), organizzazioni di volontariato, associazioni ambientaliste, di promozione sociale e di consumatori, cooperative sociali e centri di educazione ambientali riconosciuti dalla Regione: 610 mila euro per il cofinanziamento regionale, pari al 70 per cento, del costo complessivo del progetto, e 50 mila euro per il finanziamento di una campagna regionale di comunicazione e sensibilizzazione degli utenti a supporto delle attività di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti. Con il Programma straordinario per lo sviluppo delle raccolte differenziate e del riciclo per Comuni e’ stato previsto, invece, uno stanziamento, pari a 12 milioni 37 mila euro, per il cofinanziamento di progetti realizzati da Comuni e finalizzati al potenziamento ed alla riorganizzazione della raccolta differenziata. I contributi regionali verranno erogati per una quota base pari a tutti i Comuni per un totale di 9 milioni 543 mila euro, assegnati per classi demografiche degli stessi, e per una “quota premiale”, pari a complessivi 2 milioni 243 mila 758 euro, da ripartire secondo il grado di innovazione e specificità dei progetti. Le risorse sono destinate a Comuni singoli o associati (almeno tre) per l’acquisto di attrezzature fisse e/o mobili per i servizi di raccolta domiciliare “porta a porta” e di “prossimità”, per l’acquisto di materiali e spese per azioni di informazione e sensibilizzazione e per la progettazione dei sistemi di raccolta differenziata domiciliare. Riduzione, raccolta, recupero e riuso. Sono le quattro azioni strategiche su cui si basa la campagna di comunicazione “Una Regione differente. Diamo Valore ai rifiuti” che prevede diverse azioni tese a a diffondere una cultura della sostenibilità applicata al ciclo integrato dei rifiuti. “L’obiettivo della campagna – ha spiegato Di Dalmazio – è far comprendere come una corretta gestione dei rifiuti richieda azioni coordinate tra loro che incidono su più settori attività. Una situazione complessa in cui ognuno deve fare la propria parte per raggiungere un risultato comune. Intanto, i primi risultati cominciano ad essere visibili”. Infatti, a parte gli incoraggianti dati sulla raccolta differenziata e le più che positive stime per il 2013, va segnalato che la produzione dei rifiuti in Abruzzo è scesa del 9 per cento dal 2009 al 2013 cosi’ come i rifiuti smaltiti negli impianti sono diminuiti di 128 mila tonnellate, sempre se si considerano le annualità 2009 e 2012. Inoltre, nel 2012, in Abruzzo, sono stati raccolti 3 milioni 775 mila chilogrammi di Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) aumentando i propri quantitativi del 28,61 per cento rispetto all’anno precedente. Un dato in controtendenza rispetto al resto d’Italia. Infine, un’occhiata alla raccolta differenziata di carta e cartone che nel giro di due anni in Abruzzo è balzata dal 24 per cento al 40 per cento facendo registrare il più alto incremento percentuale a livello nazionale. “Il pacchetto di risorse messo in campo per rendere virtuosa la gestione del ciclo dei rifiuti urbani – ha commentato Di Dalmazio – è, senza alcun dubbio, cospicuo. Tuttavia, senza un quadro normativo di spessore che regolamenti il settore secondo standard europei, non sarà facile superare le criticità di questi anni. A tal proposito – ha aggiunto – si sta lavorando da tempo ad una legge organica sulla gestione dei rifiuti che dovrebbe vedere la luce entro l’anno”. Intanto, il quadro complessivo di investimenti, pari a complessivi 35 milioni di euro di fondi PAR-FAS 2007-2013, oltre ai 13 milioni di cui si è già parlato, prevede che circa 22 milioni vadano a sostegno del sistema impiantistico. Gli obiettivi sono rappresentati dal potenziamento della raccolta differenziata attraverso la realizzazione di stazioni ecologiche ed il completamento dei centri di raccolta. Al tempo stesso, si intende favorire da un lato la creazione di un adeguato sistema di compostaggio e dall’altro di una serie di impianti di trattamento generici.

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