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Abruzzo. Aree di crisi, scade il 30 aprile il bando per i contratti di sviluppo

Fino al 30 aprile prossimo sarà possibile presentare domanda per accedere alle agevolazioni finanziarie previste dal bando per la sottoscrizione di Contratti di Sviluppo Locali nelle Aree di crisi della regione Abruzzo: Val Vibrata – Val del Tronto Piceno; Val Sinello; Val Pescara. Il bando, che ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, disciplina i criteri, le condizioni e le modalità per la concessione di agevolazioni finanziarie dirette a favorire la realizzazione di iniziative dilocalizzazione, ampliamento e ammodernamento di unità industriali rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva della Regione Abruzzo, per i progetti ricadenti esclusivamente nelle suindicate aree di crisi e sarà pubblicato sul BURAT speciale n. 25 del 28.02.2014. Il Contratto di Sviluppo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese, anche estere, che investano inprogetti ricadenti all’interno delle Aree di Crisi Val Pescara, Val Sinello e Val Vibrata.

In particolare, i destinatari delle agevolazioni sono: l’impresa “proponente”, che promuove l’iniziativa imprenditoriale ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del Contratto di Sviluppo; le eventuali imprese “aderenti”, che realizzano progetti di investimento nell’ambito del suddetto Contratto di Sviluppo.

COSA FINANZIA

Il Programma di sviluppo oggetto del Contratto può essere promosso e sviluppato anche dai poli d’innovazione, dalle reti d’imprese e dalle associazioni di categoria presenti nel CNEL, ed ha ad oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, anche di settori diversi (industria, artigianato, commercio) di un programma di sviluppo rientrante nella seguente fattispecie prevista dall’art. 14 Legge Regionale n. 40/2012:

programma di sviluppo produttivo: un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento ed, eventualmente, progetti di ricerca industriale a prevalente sviluppo sperimentale, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali fino al limite massimo del 20% dell’intero programma di sviluppo produttivo.

L’importo complessivo delle spese ammissibili degli investimenti oggetto del contratto di sviluppo Locale deve essere ricompreso tra un importo minimo di € 1.000.000 e un importo massimo pari a € 3.000.000.

Il contributo viene concesso a fondo perduto.

ITER DEL PROCESSO DI FINANZIAMENTO

Le imprese potranno fare domanda a mezzo Raccomandata A/R attraverso l’istanza di accesso e proposta di massima fino al 30 aprile 2014.

Le domande dovranno comunque pervenire entro il 15 maggio 2014. La Regione Abruzzo valuterà le stesse istanze la cui valutazione positiva darà diritto alle imprese ad accedere alla fase negoziale con la presentazione della proposta definitiva. Ad essa seguirà la sottoscrizione del Contratto di Sviluppo Locale da parte della Regione Abruzzo con l’impresa o le imprese proponenti.

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