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Abruzzo al Vinitaly, fra mostre e “donne del vino”

Con 380 tra le migliori etichette di vini Docg, Doc e Igt, la regione approda alla 47esima edizione del Vinitaly che aprirà i battenti domenica 7 aprile  al quartiere fieristico di Veronafiere per chiudersi mercoledì 10 aprile. Il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo e il Consorzio di Tutela del Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane saranno protagonisti con mostre fotografiche, rassegne, degustazioni e convegni. La location degli eventi a cura dei Consorzi di Tutela sarà il padiglione 11 c/o sala degustazioni vini-settore G5.  

Domenica 7 aprile alle 11.45, con il collegamento in diretta su Radio 24 (Gruppo Sole 24 Ore) e la partecipazione della giornalista de La Repubblica Licia Granello, sarà inaugurata la mostra di uno dei più grandi nomi della fotografia artistica mondiale, Mario Giacomelli, le cui opere sono state esposte al Museum of Modern Art, al Metropolitan Museum di New York e a Bruxelles. La mostra allestita al Vinitaly metterà insieme per la prima volta insieme le foto più importanti del fotografo dedocate all’Abruzzo e sarà aperta al pubblico per tutta la durata del Vinitaly. Il giorno successivo, lunedì 8 aprile, sempre alle 11.45 e sempre nella sala degustazione vini-settore G5, sarà presentato il libro “Il Montepulciano d’Abruzzo” edito da Slow Food. Interverrà il fondatore della associazione Carlo Petrini, gastronomo, giornalista e scrittore. All’evento parteciperà anche il professor Renato Mannheimer che, sondaggi alla mano, parlerà della crescente fama del vino  rosso abruzzese, sempre più protagonista nello scenario nazionale e internazionale. Lo stesso giorno si terrà anche la seconda edizione dei “6 giganti delle Colline Teramane”, un’iniziativa a cura del Consorzio delle Colline Teramane. Il 7, 8 e 9 aprile, organizzata dal Consorzio di Tutela Colline Teramane in collaborazione con l’associazione di ristoratori e pasticceri “Qualità Abruzzo, artigiani del gusto”, si terrà la manifestazione “Cucina e Vini delle Colline Teramane”: i visitatori del Vinitaly verranno deliziati con finger food ispirato alla cucina teramana.

Con le attività presso la fiera veronese del vino proseguono le attività di promozione dei vini abruzzesi dei due consorzi di tutela, iniziate con la campagna di successo “Montepulciano piacere d’Abruzzo”, diffusa a livello europeo. Al Vinitaly nei padiglioni che rimarranno aperti dalle 9.30 fino alle 18, si attendono 140 mila 600 visitatori, il 35% dei quali provenienti da 116 Paesi stranieri. Numeri alla mano, l’Abruzzo si presenta con una sempre maggior consapevolezza di qualità e competitività. I dati forniti dalla Regione parlano di una produzione annua superiore ai2,5 milioni di ettolitri, con l’Abruzzo tra le prime cinque regioni vinicole italiane. Nell’ambito delle tipologie i vini rossi (compresi i rosati) costituiscono il 62-63% della produzione totale mentre i bianchi il 35-36%, in linea con le tendenze nazionali degli ultimi anni. Conosciuto dal 92% degli italiani e considerato dall’89% di questi uno dei rossi più importanti del Paese, il Montepulciano d’Abruzzo arriva dunque a Verona per conquistare ancor più palati di quel 33% che, ad oggi, permette al rosso d’Abruzzo di vantare la sua presenza nei migliori ristoranti del mondo.

Dal 7 al 10 aprile 2013 al Padiglione 11 Abruzzo del Vinitaly saranno esposte le opere di Mario Giacomelli dal titolo “Scanno. La serie completa”.A presentare lostraordinarioreportage dedicato al piccolo borgo d’Abruzzo, realizzato alla fine degli anni ’50 dal fotografo, nato a Senigallia nel 1925, sarà la giornalista de La Repubblica Licia Granello.  Le immagini realizzate a Scanno presentano un paese violato, smontato e ricostruito dall’occhio meccanico di Giacomelli, in un’esperienza che lui stesso raccontò così: “(Sono andato a Scanno) perché avevo voglia di fare cose diverse da quelle che facevo allora e perché a Scanno sono andati tutti i fotografi del mondo. E’ stata un’esperienza meravigliosa perché proprio a Scanno è nata l’idea di usare la tecnica del bruciato, procedimento di cui sono fiero. Odio le immagini che rimangono così come la macchina le vede. Riprendere un soggetto senza però modificare niente è come avere sprecato tempo (…) tutto ciò che per me è stato godimento fotografico nasce a Scanno. La prima volta venivo da Pescara. Una volta arrivato sono sceso dall’automobile a precipizio e mi sono anche fatto male, emozionato com’ero nel vedere per la prima volta queste figure nere, le mucche nere, le galline. Tutte a spasso per il corso”.

Foto della serie “Scanno” sono tutt’oggi esposte al Museo di Arte Moderna di New York, in quello della Virginia e in diversi musei europei tra cui il Puškin di Mosca.

 

Sarà il Vinitaly 2013 la prima uscita ufficiale della nuova compagine abruzzese dell’associazione nazionale Le donne del vino. Il cambio al vertice che vede Valentina Di Camillo a capo della delegazione, succedente a due mandati diretti da Katia Masci, sarà presentato al Vinitaly di Verona nel padiglione Abruzzo domenica 7 aprile alle 11.45, nell’ambito dell’inaugurazione della manifestazione che vedrà presenti anche l’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo, il presidente del Consorzio di Tutela Vini Abruzzo Tonino Verna e la sommelier Adua Villa. Seguirà una degustazione offerta dalle 15 aziende produttrici associate.

L’associazione conta iscritte in Abruzzo già dagli anni ’90, fino ad arrivare a quota 25 nell’anno 2013. Si tratta, ad oggi, di 15 produttrici, e 10 tra sommelier, giornaliste e ristoratrici. Si pone come obiettivo la promozione della cultura vitivinicola abruzzese da un punto di vista conviviale ma sempre professionale, in linea con il profondo legame con il territorio condiviso da tutte le associate, e sviluppare il coinvolgimento del mondo femminile nel settore vinicolo in un’ottica di pari opportunità.

«Sia il vino sia la donna sono espressione di vita: siamo accomunati da una forza generatrice che a nostro parere va valorizzata con gioia e sprint – spiega Valentina Di Camillo, delegata regionale dell’associazione Le donne del vino – È una filosofia che ha preso vigore anche con la presidenza di Elena Martusciello, di recente confermata nel suo incarico. Nel corrente 25esimo anniversario della fondazione dell’associazione, siamo tutte pronte a continuare l’opera di rilancio dell’immagine del vino come elemento naturale, carico di simbolismi e di significati». 

Le produttrici aderenti alla Delegazione abruzzese dell’associazione Le Donne Del Vino sono: Valentina Di Camillo, Perla Pasetti, Stefania Bosco, Paola Matteucci, Katia Masci, Marina Cvetic, Marina Orlandi Contucci, Anna Illuminati, Laura Lamaletto, Laura Del Casale, Francesca Santoleri, Aurelia Mucci, Emilia Monti, Martina Danelli, Mariateresa Ruccolo, Katharine Macneil e Stefania Pepe. Le altre socie sono le ristoratrici Marzia Buzzanca, Angela Di Crescenzo e Nadia Moscardi; la giornalista Cristina Mosca, le sommelier Cristina Sacchetti, Silvia Giuliani e Graziella di Berardino, e l’enologa Claudia Gualtiero. Informazioni e adesioni www.facebook.com/DDVAbruzzo o ledonnedelvinoabruzzo@gmail.com

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