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XIV “Giornata Orientagiovani Sulmona scelta come sede per l’Abruzzo

In 80 città d’Italia si è svolta la XIV “Giornata Orientagiovani”. Per l’Abruzzo è stata scelta Sulmona, a bella posta, con l’intenzione di rimettere sulla scena il capoluogo di un’area, quella peligna (L’Aquila) che negli ultimi anni è particolarmente sofferente.

Come sede è stata individuata una fabbrica: l’Istituto Fermi, fabbrica del sapere, della civiltà, della conoscenza. Come tutti sanno, ormai, l’Orientagiovani è l’incontro di due mondi che si vogliono parlare, che si interfacciano poco ma che si contaminano a vicenda, in un rapporto “di fornitura”nel quale ciascuno fa il suo mestiere: la scuola costruisce il cittadino di qualità, il cives, l’industria struttura il cittadino che produce, che fa sviluppo.

Insieme ad altre iniziative specificatamente finalizzate, tipo anche il Business Games, Confindustria cerca di mettere a disposizione dei giovani gli strumenti adeguati per divenire cittadini modello: sia come lavoratori (autonomi o dipendenti), che osservano le leggi nonché l’etica e che stanno nella legalità; sia come imprenditori che, forti di una formazione civica e civile, sanno affrontare le sfide della competitività con grinta e coraggio. La scuola è il luogo nel quale i giovani apprendono le regole del vivere e, pertanto, è lì che deve passare il messaggio del merito, della premialità, affinché la società di domani sia fondata sulla meritocrazia, sia capace di esprimere una nuova classe dirigente in grado di fare progetti, fertile di eccellenze e talenti. Il futuro dipende dai futuri stakes holders. Ed il futuro è nelle mani della scuola.

All’incontro a Sulmona sono intervenuti: il  Presidente Regionale Giovani Imprenditori, Fabio Spinosa Pingue; il Preside del Liceo Scientifico di Sulmona, Massimo di Paolo; il Direttore scolastico regionale, Nino Santilli; il Presidente di Confindustria L’Aquila, Sergio Galbiati (Direttore Generale Micron Technology Italia srl); l’Assessore Regionale alle Politiche Formative, Fernando Fabbiani; alla visione del film “I pirati della Silicon Valley” hanno fatto seguito la testimonianza di Alessandro Monticelli (artista) sul tema “arte e impresa” ed il dibattito con gli studenti.

 

 

 

 

 

 

Impresa e cultura:

una Pinacoteca per la contaminazione

 

 

“Materia” è il dipinto di  Sandro De Angelis: Confindustria Abruzzo lo ha acquisito per la costituenda pinacoteca, voluta dal Presidente Fabio Spinosa Pingue, per suggellare la contaminazione tra il mondo dell’impresa e quello dell’arte. Ad inaugurare la pinacoteca, lo scorso settembre, fu già l’opera di due giovanissimi artisti di Sulmona, Claudio Pagone, classe 1975, e Alessandro Ponticelli, classe 1976,  apprezzati in Italia e all’estero.

SANDRO DE ANGELIS è abruzzese, nasce a Martinsicuro (Te) nel 1966 dove tuttora risiede. Autodidatta, dipinge nello studio della casa paterna, in Martinsicuro, ove trae ispirazione per tutte le sue opere.

Propone un’arte tra il pop e il graffitismo metropolitano dei grandi maestri americani . Utilizza tecniche miste, olio , vernice, acrilico su tela e su tavola. Ha vinto premi internazionali (tra cui uno come “artista emergente”), esposto in mostre in tutto il mondo, è presente in collezioni private, italiane ed europee, pubblica su riviste specializzate, nonché su quotidiani italiani e spagnoli. www.popartitalia.it – info@popartitalia.it  cell. 333 8544570

 

La prima esposizione ufficiale dell’opera ha avuto luogo in occasione della presentazione del libro “Generazione Tuareg”, edito da Rubettino, presso il Club Nautico del Porto Turistico di Pescara. Presente l’autore, Francesco Delzio, Direttore nazionale Giovani Imprenditori di Confindustria, e il Vicepresidente Nazionale del Movimento Giovani di Confindustria Cleto Sacripanti – candidato al rinnovo della Presidenza nazionale nell’aprile 2008, “Materia” simboleggia l’avvicinamento dell’impresa all’arte e alla cultura, con l’implicito auspicio di un felice ritorno del fenomeno del “mecenatismo”, rivisto e riletto in chiave moderna.

“La Pinacoteca deve essere il luogo figurato nel quale favorire una contaminazione reciproca – dice il Presidente Fabio Spinosa Pingue – un importante strumento per valorizzare i giovani artisti abruzzesi e le eccellenze in generale, ovunque esse siano. Ha un significato preciso: poter restituire alla comunità parte di quello che abbiamo ricevuto e che riceviamo, fatto che per gli imprenditori è motivo di grande orgoglio, perché così adempiono ad una funzione sociale connaturata all’impresa. In un mercato in cui la competitività si misura anche in termini di social responsability, l’investimento in cultura – che per gli americani è il soft power per eccellenza – rappresenta un momento di visibilità sempre più importante. Inoltre, per l’impresa l’arte assume anche un ruolo strategico nel momento in cui essa sceglie l’evento culturale per comunicare: la mostra, il premio letterario, la ristrutturazione di un immobile storico, la creazione di un museo aziendale…. sono occasione di grande interazione con il territorio e di riconoscimento reciproco. Il passo più breve, però, deve essere un salto: dalla sponsorizzazione, ormai relegata all’era del secolo scorso, alla partnership. Così potremo dire di esserci finalmente affacciati al terzo millennio e di poter guardare al futuro, forti di una storia che, però, ormai è… storia”.

 

 

 

 

 

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