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TURISMO, LA RISORSA INUTILIZZATA D’ABRUZZO Individuare, valorizzare, far fruttare tutto ciò che la regione offre

Era il 1982 quando alcuni tra albergatori e operatori economici decidono di associarsi con lo scopo di far emergere con forza una realtà fino ad allora non sufficientemente in luce: quella dello sviluppo turistico nella valle dell’Alto Sagittario. Che in luce c’è stata messa, perché quello dell’epoca era un turismo che si prevedeva in crescita, che sembrava offrire dell’ottimo materiale su cui lavorare, e per cui gli operatori si sono adoperati al meglio. Ma era il 1982, e a più di vent’anni di distanza la situazione è cambiata, e non nella direzione che si auspicava. Il consorzio (C.O.T.A.S.) ha assunto su di sé l’onere di promuovere il territorio e di incentivare i flussi turistici, ma si è trovato a fronteggiare gli ostacoli ineliminabili dell’ambiente politico, il quale appare quanto mai incapace di garantire un programma serio, pianificato e coerente, o una continuità di impostazione. Un esempio? I fondi sono pochi, scarseggiano, e quelli che vengono assegnati seguono una pianificazione separata, che vede da una parte la Provincia e dall’altra la Regione, le quali non operano in modo organico, producendo uno spreco insensato. Uno spreco insensato che colpisce proprio una di quelle risorse che meglio si presta ad essere messa a frutto, cioè il turismo; chilometri e chilometri di costa, montagne e colline che costituiscono un patrimonio quasi inutilizzato a causa della pessima – o addirittura mancata – gestione, e sotto gli occhi disattenti del mondo politico, che non ha cognizione di quanto sia grave lo stato delle cose, non ne prende consapevolezza e, così facendo, impedisce qualsiasi miglioramento.

C.O.T.A.S. non ha mezzi a disposizione, ma si batte per dare visibilità e potenzialità ad un territorio che non può essere né abbandonato né dimenticato. L’ingresso in Confindustria e l’appartenenza ad Incoming Abruzzo proprio a questo sono volti; il caso di Incoming (fondato da Angelo Schiappa- titolare del camping ”I Lupi” di Scanno- Ernesto Paolo Alba –titolare dell’albergo “La Primula”- e Dario Colecchi – titolare impianti Pizzalto), in particolare, fa leva sul bisogno di avere un punto di riferimento per il servizio turistico locale, un gruppo di forza che abbia un valore istituzionale per le varie associazioni di categoria, mentre l’iscrizione a Confindustria è il risultato del bisogno imprescindibile di essere presenti nella programmazione politica. L’appello? Quello di avere un indirizzo certo, una strada sicura da battere,  fondi in mano a politici e funzionari che siano competenti, in modo tale da riuscire a valorizzare al meglio le risorse turistiche, che vanno massimizzate ed ottimizzate. Attualmente la desolante condizione degli operatori è quella di essere lasciati a se stessi.

 

 

C.O.T.A.S. Coop. a R.L.

Cooperativa Operatori Turistici Alto Sagittario

Associati:

Albergo “Le Focette”, Scanno

Albergo “Miramonti”, Scanno

Park Hotel, Villa Lago

Albergo “Seggiovia”, Scanno

Albergo “Belvedere”, Scanno

Camping “I Lupi”, Villalago

Trattoria “Sul Lago”, Scanno

Trattoria pizzeria “Il Vecchio Mulino”, Scanno

Di Rienzo Armando Orafo, Scanno

Giornali Gavita, Scanno

 

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