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Teramo. Terremoto: scuole chiuse fino a mercoledì

Per completare i lavori in corso negli istituti superiori di proprietà della Provincia, il presidente Renzo Di Sabatino, ha chiesto al sindaco di Teramo di prorogare la chiusura delle scuole sino a mercoledì 9 novembre compreso; al Sindaco di Giulianova e Castelli sino a martedì 8 novembre compreso. Lo riferisce l’ufficio stampa della Provincia.

Non risultano problemi nei plessi scolastici provinciali di Nereto e Sant’Egidio e i sindaci della Vibrata decideranno fra stasera e domani mattina quando riaprire le loro scuole; ad Atri dove è stata accertata l’agibilità degli istituti l’attività didattica dovrebbe riprendere regolarmente il 7 novembre”.

Sono ancora in corso interventi di “riparazione danni su elementi non strutturali” nei seguenti istituti: Teramo: Pascal, Forti, Convitto Delfico, Di Poppa, Ipsia, Iti, Liceo Artistico Castelli: Istituto Grue Giulianova: Liceo Curie, Ipse Crocetti, Ipias Pagliaccetti, Itt Cerulli.

“Una precisazione doverosa per le famiglie e gli studenti giustamente preoccupati – precisa il presidente Renzo Di Sabatino – le vostre preoccupazioni sono anche le mie e quelle di tutti gli amministratori ma abbiamo anche la responsabilità di affrontare i problemi con la dovuta serenità e lucidità senza le quali sarà più difficile uscire dalla condizione di precarietà che in tutti noi ha ingenerato il terremoto. Riapriamo scuole dichiarate agibili da tecnici qualificati, la partita della vulnerabilità sismica è un’altra cosa. Con il contributo del Governo che anche negli ultimi Decreti sta affrontando con le dovute misure, finanziarie e amministrative, il problema della sicurezza, siamo già al lavoro per programmare interventi e quantificare risorse le necessarie: che saranno ingenti visto che la maggior parte del nostro patrimonio scolastico va adeguato sismicamente così come la maggior parte delle case dove viviamo. Di nostro abbiamo disponibili i due terzi di quello che ricaveremo dalla vendita della caserma dei Carabinieri di Teramo, circa 4 milioni di euro, per il resto dei finanziamenti aspettiamo risposte che sono certo arriverranno. A questo obiettivo dobbiamo lavorare tutti insieme, anche con dirigenti scolastici, genitori, studenti in piena trasparenza: otterremo risultati migliori e in minor tempo”.

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