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Teramo, sabato sanità Day: appello per riaprire Oncologia

E’ indetto per sabato il “Sanità Day”. L’8 settembre avrà quindi luogo in tutti i comuni della provincia un’iniziativa promossa da tutti i partiti del centrosinistra teramano per chiedere la riapertura del Dipartimento di Oncologia nella Asl: “Sarà una bella giornata in cui la parola passerà ai cittadini – ha dichiarato il segretario provinciale del Pd Robert Verrocchio nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti della Federazione della Sinistra, di Sinistra Ecologia e Libertà, dell’Italia dei Valori e del Partito Socialista -. Nella petizione che i cittadini potranno firmare presso i banchetti organizzati da tutti i partiti del centrosinistra nella giornata di sabato si chiederà di ripristinare il Dipartimento oncologico nella Asl, di investire in nuovo personale e in nuove attrezzature sia per il reparto di Oncologia del Mazzini di Teramo sia per gli altri nosocomi provinciali. Tra un anno i cittadini potranno esprimersi con il voto per dare un giudizio sulla nostra sanità. Con il Sanità Day noi vogliamo anticipare questo giudizio. È vergognoso che il direttore sanitario della Asl definisca il Dipartimento di Oncologia come un’etichetta. Quella che lui chiama etichetta è presente nella stragrande maggioranza delle Asl italiane, Chieti e Pescara comprese, e assicura ai malati un percorso con un’equipe di medici capaci di prendersi cura della persona a 360 gradi, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Avere un Dipartimento significa anche creare percorsi preferenziali per gli esami diagnostici, senza costringere i malati alle infinite liste di attesa”.

Assenso verso le dichiarazioni di Verrocchio traspare anche dai commenti dei presenti: “Il cancro è la malattia del secolo, e non è accettabile che la Asl di Teramo decida di risparmiare proprio su questa patologia – così si è espresso Marco Palermo -. Il rappresentante della Federazione della Sinistra/Prc-PdCI ha poi definito “ridicola la conferma del manager Giustino Varrassi alla guida della Asl da parte della giunta regionale” e ha parlato di “scelte da parte della Asl fatte non in base criteri di pianificazione razionale. Chiediamo il potenziamento del reparto di Oncologia di Teramo, con l’acquisto di una Pet che oggi manca nella nostra Asl e costringe i malati ad andare fuori provincia aumentando i costi della mobilità passiva, e la creazione di stanze singole nel reparto”. Il segretario provinciale dell’Idv Mauro Sacco punta il dito anche sulla riduzione dei fondi per il 118: “È inaccettabile che Chiodi e Venturoni insistano con le loro menzogne. Non è possibile vantarsi del pareggio di bilancio mentre i cittadini soffrono. Vengano pure negli studi medici a sentire cosa ne pensano i pazienti dei successi della sanità abruzzese”. Di “atteggiamento disumano” nei confronti dei pazienti di Oncologia ha invece parlato Vincenzo Cipolletti, responsabile Sanità della federazione provinciale di Sel: “Noi diciamo che una giunta regionale composta in larga parte da teramani non è stata attenta ai problemi della nostra provincia. In campo sanitario sono state fatte scelte dettate dal punto di vista politico e non per il bene dei cittadini. I malati oncologici devono avere un percorso preferenziale, e tanti malati di cancro semplicemente non possono essere spostati nel reparto di Medicina perché hanno bisogno di cure specifiche”. Infine ha parlato il segretario provinciale del Partito Socialista Francesco Virgilii: “Non è possibile privare i cittadini dei servizi basilari. I risparmi in materia di sanità andavano fatti partendo dai veri sprechi, e non riducendo le prestazioni ai cittadini. Da oggi il centrosinistra si metterà al lavoro per riportare a livelli accettabili la nostra sanità”.
Da Teramo news

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