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Teramo, rifiuti: possibile riduzione Tia

Dalla Regione Abruzzo arriva una buona notizia per quanto riguarda la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. L’assessore all’Ambiente, Mauro Di Dalmazio, incassa così un accordo di programma tra la Regione Abruzzo e le quattro province che permetterà di attivare risorse finanziarie per 20 milioni di euro (8 fanno riferimento al programma triennale ambientale e gli altri 12 provengono dai Fas) necessarie per la realizzazione degli impianti dei rifiuti. In questo ambito vanno inquadrati anche provvedimenti che interessano il Comune di Teramo: “Attualmente – fanno sapere dal Comune – la situazione attesta una raccolta differenziata che si stabilizza tra il 65 ed il 70%; il ciclo, però registra la fase critica nel momento del conferimento in discarica, con l’aumento dei costi determinato dal fatto che i rifiuti vengono trasportati fino in Emilia Romagna o in altre discariche. Le decisioni della Regione, ora, costituiscono un punto determinante per definire con chiarezza e a pieno vantaggio della comunità teramana, la filiera del ciclo dei rifiuti”.

E infatti stamattina si è tenuto un incontro tra l’assessore regionale alla Gestione dei Rifiuti, i rappresentanti delle quattro province, il comune di Chieti e i rappresentanti delle società di gestione, convocato da Di Dalmazio per illustrare il Piano di programmazione impiantistica 2012-2015: “Il settore dei rifiuti – ha spiegato l’assessore – ha due livelli di programmazione esistenti ormai da anni: il Piano regionale di gestione dei rifiuti e i Piani provinciali di gestione dei rifiuti. Il sistema impiantistico è ancora da completare, per questo le nostre proposte vanno nell’ottica di dare piena attuazione alla pianificazione vigente e realizzare un salto di qualità con l’utilizzo di tecnologie di trattamento dei rifiuti più moderne ed efficienti. La Regione Abruzzo da un lato ha richiesto ai soggetti presenti tempi e co-finanziamenti certi al fine di realizzare la programmazione impiantistica proposta e dall’altro ha annunciato che è pronta ad esercitare poteri sostituivi previsti dalle normative vigenti nel caso si rilevino quegli stessi ritardi e inadempienze che hanno caratterizzato le precedenti assegnazioni e che portato alla non utilizzazione delle risorse stesse”.

Ed ecco nello specifico le novità in arrivo per Teramo: “Non si realizzerà il bioessiccatore – così è scritto in una nota -, previsto in località Torre Bianca. La TeAm Tec è in liquidazione. La quota di indifferenziato che viene portata in discarica, attualmente del 30-35%, verrà riciclata attraverso il progetto Vedelago, già in fase avanzata di programmazione. Per far questo la Regione Abruzzo ha trasfomato la piattaforma ecologica, che sarà di tipo A, la quale permetterà la costruzione dell’impianto di riciclo. L’assessore Di Dalmazio ha autorizzato la costruzione di un impianto di biodigestione: sistema con apparecchiatura che ingloba il rifiuto organico e lo trasforma in energia. Questi progetti saranno realizzati a Terra Bianca in cooperazione con il MOTE”. Ed ecco commento del sindaco Brucchi: “Sono soddisfatto della programmazione della Regione e ringrazio l’assessore Di Dalmazio per questo e per l’attività che sta portando avanti sul tema dei rifiuti. Ciò permetterà al Comune di Teramo e ai Comuni del MOTE di chiudere il ciclo integrato dei rifiuti che ci consentirà nei prossimi anni di ridurre la TIA”.

Da TEramoNews

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