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Teramo, Nuovo Teatro: tutto da rifare

Il project financing relativo alla realizzazione del Nuovo Teatro Comunale di Teramo è definitivamente morto. A darne notizia è stato questa mattina lo stesso sindacoMaurizio Brucchi, che non ha nascosto la sua sorpresa, ma ha dichiarato testualmente: “Sono stati comunicati elementi ostativi da parte della Prefettura che riguardano la sopravvenuta inesistenza delle condizioni di procedere all’aggiudicazione definitiva ed alla successiva firma della convenzione”.
Di più non è dato sapere. “Ho il dovere di mantenere l’assoluto riserbo sulla questione” chiarisce il Primo Cittadino. Ma in buona sostanza, il concetto è uno: tutto da rifare, il project financing è definitivamente bloccato. “E’ un dato tranciante” commenta ancora Brucchi “e non dà possibilità di soluzioni alternative. Non essendo una situazione dipendente dall’Amministrazione Comunale, i nostri uffici stanno ora lavorando per valutare la possibilità di riscuotere la polizza di fideiussione”. Ma cosa succederà adesso? “Quando si è cominciato a parlare di nuovo Teatro” ricorda Brucchi “c’erano sul tavolo due proposte: una presentata dall’allora assessore alla Cultura Mauro Di Dalmazio, che prevedeva uno studio di fattibilità sulla ristrutturazione e l’adeguamento del Teatro Comunale (ipotesi condivisa dalla Fondazione Tercas), l’altra appunto il Project Financing. A questo punto, si potrebbe riprendere il primo progetto, perché rilanciare un altro Project Financing non sarebbe opportuno in questo momento di crisi. A disposizione ci sono poco più di 3milioni di euro della Fondazione più l’eventuale polizza, a fronte di un conto economico che all’epoca ammontava a circa 8milioni di euro. Ma è necessario aprire una discussione in maggioranza e con l’intero Consiglio Comunale”. Il progetto di ristrutturazione prevede il completo sventramento del Teatro Comunale e la sua ricostruzione, con l’adeguamento delle sale, la riqualificazione esterna e l’ampliamento della torre scenica.

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