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Teramo: nasce primo Fondo immobiliare dell’Italia Centrale

Obiettivo della conferenza stampa tenutasi martedì 18/12/2012 presso la sede della Camera di Commercio di Teramo è stato, in sintesi, “comunicare quanto  grande sia l’opportunità che si presenta oggi per molti comuni italiani, avere accesso ad un Fondo che, pur se di natura privatistica, può investire in progetti ed iniziative di tipo etico e sociale promosse da Enti Locali ed anche da soggetti privati”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte:
Confindustria Teramo: Raffaele Di Gialluca (Consigliere Delegato) e Nicola Di Giovannantonio (Direttore)
Presidente Confindustria Ascoli Piceno: Bruno Bucciarelli
Presidenti Fondazione Cassa di Risparmio Teramo ed Ascoli Piceno: Mario Nuzzo e Vincenzo Marini
Sindaci di Teramo ed Ascoli Piceno: Maurizio Brucchi e Guido Castelli
Presidenti Ance Teramo ed Ascoli Piceno: Armando Di Eleuterio e Franco Gaspari

Al centro del confronto la presentazione dell’iniziativa assunta in via prioritaria dalle Fondazioni di Ascoli Piceno e di Teramo, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009 – Piano nazionale di edilizia abitativa, è stato costituito il Fondo HS Italia Centrale, primo Fondo immobiliare locale dell’Italia Centrale finalizzato ad interventi di housing sociale.

In sintesi, obiettivo del Fondo è di innescare il reintegro dei centri storici dell’Italia centrale nei valori della solidarietà e della eterogeneità sociale, favorendone la rivitalizzazione attraverso la creazione di una nuova offerta di spazi abitativi in locazione a canone significativamente inferiore a quello di mercato: un processo di riqualificazione del patrimonio pubblico e privato dei Centri storici dell’Italia Centrale atto a sostenere la micro-economia del territorio fin dall’avvio del progetto con l’impiego di capacità e professionalità locali.
All’origine del Fondo Housing Sociale – Italia Centrale è la valorizzazione del patrimonio edilizio dei Comuni incrementando il numero degli alloggi sociali: infatti   il progetto è rivolto a famiglie con figli minori, coniugi in regime di comunione o separazione di beni, coppie stabilmente conviventi da almeno tre anni con un figlio, coppie che stanno per sposarsi.

I Rappresentanti di Confindustria Teramo e Confindustria Ascoli Piceno, unitamente ai Presidenti di Ance Teramo ed Ascoli, hanno posto l’accento sulla ”massima attenzione alla valorizzazione dei centri storici coniugando la capacità imprenditoriale locale con l’esigenza di soluzioni abitative agevolate”. L’opinione degli imprenditori è che “il ruolo delle Fondazioni va sicuramente valutato favorevolmente e deve essere realmente sinergico rispetto a quello delle imprese, in questa difficile fase economica è ancora più utile aiutare a superare la stretta del credito, con la messa in campo di linee di finanziamento mirate “.

Rilevante il fatto che l’operazione è stata condotta in stretto rapporto con i Comuni di Teramo ed Ascoli Piceno e si è concretizzata grazie anche alla partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr.

Nello specifico è stato messo in luce che i progetti si potranno concretizzare in tempi brevi, infatti – dopo che il 31 luglio 2012 sono stati effettuati i primi conferimenti al Fondo HS Italia Centrale, gestito dalla società Investire Immobiliare Sgr – la Fondazione di Ascoli ha conferito l’immobile di Corso di Sotto n. 10, nel capoluogo – che la Fondazione ha riqualificato realizzando 17 appartamenti, assegnati con canone calmierato a famiglie giovani, avviando una comunità solidale tra le coppie assegnatarie, progetto Abitiamo Insieme Ascoli – ed anche liquidità per € 1 milione. Invece il Comune di Ascoli Piceno ha conferito l’immobile in disuso Palazzo Sgariglia, in pieno Centro Storico. Dal canto suo la Fondazione di Teramo ha conferito € 1 milione in liquidità e Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr ha conferito liquidità per € 7.600.000,00.

Grazie a questi primi conferimenti, si sta avviando il processo organizzativo per riqualificare Palazzo Sgariglia ad Ascoli Piceno, realizzando 35 appartamenti da assegnare a giovani coppie a canone calmierato. Per la realizzazione dei lavori saranno impiegate capacità e professionalità del territorio. Sul fronte abruzzese la Fondazione di Teramo conferirà al Fondo ulteriore liquidità ed il Comune di Teramo alcuni immobili. In conseguenza dei nuovi conferimenti Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr interverrà con una ulteriore tranche di liquidità – circa altri € 6.800.000- necessaria per riqualificare alcune palazzine ex Case Popolari nel centro storico di Teramo.

I presenti hanno , all’unisono , rimarcato i vantaggi per la comunità locale del “Fondo HS Italia Centrale”: sono prevalentemente di carattere sociale visto che ne beneficiano giovani famiglie a reddito medio/basso; storico-culturale essendo tutti i progetti indirizzati al risanamento ed al ripopolamento di immobili nel centro storico; economico dato che i lavori di ristrutturazione sono stati e saranno realizzati da professionalità locali ed anche in considerazione del fatto che gli immobili in disuso – acquisendo quote del fondo – vengono completamente ristrutturati.

I Presidenti di Ance Teramo ed Ascoli Piceno hanno dichiarato “le nostre imprese guardano con attenzione alla riconversione degli edifici esistenti, sappiamo bene come ci sia forte richiesta di edilizia di qualità a basso impatto ambientale ed a prezzo agevolato ; ottima soluzione dunque quanto realizzato attraverso il Fondo Housing Sociale – Italia Centrale” . Hanno proseguito “ in questo momento l’Housing sociale è fondamentale non solo per rilanciare l’attività del nostro settore, ma anche per rispondere ai bisogni della collettività dando una spinta importante alle trasformazioni urbane”. Nelle loro parole il compiacimento per “ l’impegno delle Fondazioni finalizzato a sostenere la domanda e supportare la fase gestionale di interventi di tale rilievo”.

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