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Teramo, maltempo: no a “tassa sulle disgrazie”


Giuliante: “La Regione Abruzzo paga il conto per errori commessi in passato; un conto addebitabile alla politica”
L’Assessore regionale alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, interviene sulla modifica Decreto legge n. 225 e invita alla mobilitazione del territorio e delle istituzioni in difesa del ristoro fondi per la Provincia di Teramo.

 

“La Regione Abruzzo – afferma l’assessore – non esclude di sollevare questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte per la palese ingerenza del Governo in materia di competenza regionale. L’aggiunta dei commi 5 quater e 5 quinques all’art. 5 del decreto N. 225, sembra condizionare la possibilità per le Regioni, di accedere al fondo nazionale ‘solo dopo’ l’assunzione di aumenti di imposte e tributi regionali. Ipotizzare la necessità di rimodulazione del bilancio, imporre l’utilizzo della tassazione, e sinanco l’entità della previsione di aumento delle accise della benzina, per fronteggiare i danni per calamità naturali, estendere il sindacato del MI.S.E. (Ministero Sviluppo ed Economia) alla concertazione sulla possibilità di spendere fondi propri, dà l’idea dell’ingerenza inaccettabile sulla sfera delle competenze regionali”.
“La Regione Abruzzo – sostiene Giuliante – sta vivendo la stagione del risanamento, paga il conto per errori commessi in passato; un conto salato, che è ‘comunque addebitabile alla politica’, e ha un bilancio prosciugato da un risanamento non più rinviabile. Pertanto, non consentiremo ad alcuno di imporci anche una ‘tassa sulle disgrazie’. Riteniamo indispensabile una mobilitazione del territorio e delle istituzioni per un fronte comune che imponga una rivisitazione complessiva della filosofia tremontiana almeno in tema emergenziale e/o escluda l’applicabilità di dette norme ad eventi verificatesi prima dell’emissione dei decreti attuativi e in assenza di linee guida per l’applicazione della nuova procedura”.

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