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Teramo. Il Polo Agire ad Agroalimenta per incontrare i buyers di sette Paesi esteri

Oltre trenta aziende abruzzesi parteciperanno con il Polo di innovazione Agire ad Agroalimenta, la fiera nazionale dei prodotti tipici in programma a Lanciano dal 21 al 23 novembre, allo scopo di incontrare i buyers di sette Paesi esteri, promuovere il territorio e le eccellenze agroalimentari e far conoscere i risultati del progetto “Filiera corta”.

Gli incontri con i buyers avverranno nell’ambito delle iniziative coordinate dal Centro Estero delle Camere di commercio d’Abruzzo in occasione della fiera. Il Polo Agire ospiterà 30 operatori stranieri provenienti da Cina, Norvegia, Germania, Stati Uniti, Kazakhstan, Thailandia e Giappone interessati alle tipicità abruzzesi dei settori vitivinicolo, oleario, ortofrutticolo e caseario e a prodotti specifici quali conserve, farina, caffè. In questo contesto s’inserisce anche il progetto della “Filiera corta”, finanziato da Agire allo scopo di facilitare per le piccole aziende agricole la presenza sui mercati (anche internazionali) eliminando o riducendo gli intermediari necessari per il collegamento con l’utente finale. Un’iniziativa che ha già consentito a piccoli imprenditori di distribuire i propri prodotti attraverso appositi punti vendita – organizzati sul territorio regionale in collaborazione con Coldiretti e Cia – che accorciano la distanza con il consumatore finale. La presenza associata degli stessi produttori negli eventi fieristici di carattere internazionale, grazie al coordinamento del Polo Agire, sta ora iniziando a dare i primi frutti anche nei contatti con gli operatori esteri.

“Stiamo lavorando all’internazionalizzazione da circa un paio di anni – spiega il presidente del Polo Agire, William Di Carlo – e possiamo già dire che sono davvero tanti i benefici dell’organizzare in forma associata la partecipazione agli eventi fieristici delle aziende specializzate in prodotti tipici. I buyers cercano l’Abruzzo agroalimentare nelle sue varie espressioni e offrire una gamma ampia di prodotti attraverso un unico interlocutore aiuta molto”.

“Agroalimenta – aggiunge l’ad di Agire, Donato De Falcis – sarà l’occasione anche per fare il punto sul complesso dei progetti realizzati dal Polo nel settore agroalimentare e in modo particolare sul rapporto tra produzioni locali e industrie di trasformazione, un rapporto che da un lato ha potenziato la capacita produttiva dei singoli e dall’altra sta rafforzando la coesione del nostro consorzio composto da piccoli e grandi imprese”.

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