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Teramo: casa dello studente ancora incompleta, servono 3mln

Il consigliere regionale del Pd, Claudio Ruffini ha presentato un’interrogazione al question time sul completamento della casa dello studente dell’Universita’ di Teramo. Per Ruffini, il completamento di questa opera rappresenta una priorita’ per il rilancio dell’ateneo teramano, della cui crisi si sta discutendo ampiamente in questi giorni. La casa dello studente e’ fondamentale per completare il pacchetto dei servizi che l’Universita’ di Teramo deve poter offrire ai propri studenti, soprattutto in un momento di forte concorrenza tra gli Atenei. “Anche il rettore dell’Universita’ di Teramo – dice Ruffini – ha indicato ieri tra le responsabilita’ del crollo degli iscritti, quelle della classe politica locale e regionale che poco ha fatto per l’Ateneo teramano ed in particolare per la casa dello studente. Raccogliamo questo pungolo per riaccendere l’attenzione ed i riflettori su Teramo e sulla sua Universita’. Purtroppo e’ dal 2011 che l’attuale Giunta regionale ha annunciato una soluzione definitiva per il completamento di questa struttura attraverso un finanziamento pari a 3 milioni di euro da reperire nei Fondi Fas 2007/2013 ma il problema e’ che la copertura di tale finanziamento doveva essere assicurato tramite la dismissione del patrimonio pubblico regionale che e’ per la gran parte appartenente alle Asl”. Quest’ultimo dettaglio non e’ irrilevante, proprio perche’ i proventi derivanti dall’alienazione di tali immobili devono per legge essere destinati a favore delle strutture sanitarie e quindi la gran parte delle misure del Fas finanziate con le risorse regionali rischiano di non essere realizzate. “Per queste ragioni – aggiunge Ruffini – ho chiesto con un’interrogazione di sapere se la misura del Fas 2007/2013, che prevede il completamento della casa dello studente di Teramo che deve essere finanziata tramite le risorse regionali provenienti dalla dismissione del patrimonio pubblico regionale, non rischia di essere cancellata”.

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