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Teramo: buoni risultati per bike sharing

Cresce la sensibilità dei teramani verso la mobilità sostenibile. Molto resta comunque da fare ancora in un settore che presenta ancora qualche sacca di resistenza. Teramo, ribattezzata dal sindaco Maurizio Brucchi la “città del pedone e della bicicletta”, ha dimostrato, dati alla mano, di aver ben recepito l’idea del bike sharing ma di essere un po’ meno abituata al car pooling. Lo si deduce confrontando  due statistiche, messe a disposizione, da un lato, dal sito postoinauto.it e dall’altro dall’Urp di Teramo. Il car pooling, ossia la condivisione dell’auto per andare a lavoro, introdotto a Teramo, a settembre scorso attraverso un progetto che vede in prima linea Provincia e Comune, ha segnato, in un anno, una crescita del 63%. La provincia di Teramo, nonostante sia stata la prima ad avviare la sperimentazione del progetto, rimane però fanalino di coda in Abruzzo:  nel 2011 ad esempio sono stati offerti solo 95 passaggi, contro i 327 di Pescara, la  più attiva. Altro problema riguarda i controlli. Sono state infatti individuate le aree sociali di sosta che si trovano, sono in Viale Mazzini (7 posti), Largo Madonna delle Grazie di fronte all’Agenzia del Territorio (3 posti), Via Vezzola (2 posti), Via Irelli (2 posti), Inail (2 posti), Ospedale Mazzini (2 posti), ma, allo stesso tempo, è difficile verificare realmente che questi stalli siano occupati da chi effettua il car pooling, nonostante il fatto che le auto sono segnalate con un apposito tagliando.Va meglio invece sul fronte del bike sharing, che si appresta a festeggiare il secondo “compleanno”. Il sistema di bici condivise è stato infatti introdotto a marzo del 2010. In tutto finora sono state consegnate dall’Urp di Teramo 580 chiavette, che danno diritto all’utilizzo delle biciclette,le cui stazioni sono state dislocate in 9 stazioni, nei punti strategici della città. Il costo del servizio, 10 euro a chiavetta, resterà invariato per quest’anno. Dalla prima settimana di marzo inoltre partirà la manutenzione di tutte le biciclette, molte delle quali necessitano di piccole operazioni di restyling.  
FontE: emmelle

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