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Teramo, albergatori: “preoccupati da pericolo siccità”

Gli imprenditori del turismo teramano hanno chiesto al presidente di Ruzzo reti Spa, Carlo Ciapanna rassicurazioni sulla regolare erogazione dell’acqua nelle loro strutture, senza rischi di interruzione per non compromettere un settore gia’ in crisi. L’emergenza idrica e il rischio di interruzioni dell’erogazione del flusso d’acqua lungo la costa teramana nei prossimi mesi estivi sono stati al centro dell’incontro tra Ciapanna ed i rappresentanti delle associazioni Federalberghi Confcommercio Abruzzo (con il Presidente Giammarco Giovannelli), Faita Abruzzo Federcamping e Consorzio Abruzzo Promotion. Ciapanna ha fornito rassicurazioni, illustrando le iniziative tecniche che la Ruzzo Reti Spa ha messo in cantiere, proprio in previsione della stagione estiva e dell aumentata richiesta di acqua lungo la costa teramana. “L’obiettivo e’ quello di gravare in misura minore sulla condotta principale della costa, per alleggerirla dal sovraccarico di richieste – ha spiegato Ciapanna – siamo intervenuti dunque sui serbatoi esistenti e su quelli inutilizzati, si e’ proceduto a collegare il serbatoio di Giulianova Paese, sono stati collegati quelli di Tortoreto Paese e Tortoreto Lido, ed e’ stato riattivato il potabilizzatore di Casale San Nicola, che ha una portata di circa 120-140 litri al secondo: se a questo aggiungiamo il prossimo utilizzo del serbatoio di Sant Egidio e il raddoppio del potabilizzatore, crediamo di poter garantire la fornitura alla costa, soprattutto della Val Vibrata, senza rischiare interruzioni nonostante la grave carenza idrica che stiamo affrontando”. Gli interventi di rifinitura e di allaccio del sistema previsto saranno completati al massimo entro il 15 luglio. Nel corso dello stesso incontro Ciapanna ha chiesto alle associazioni di sensibilizzare gli imprenditori e la loro clientela, come gia’ avvenuto con i sindaci, a un uso razionale e parsimonioso dell acqua in questo periodo di grave carenza.

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