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Teramo, agricoltura: venerdì convegno nazionale con 430 agronomi

Partiamo dal fornire qualche dato:sono 430 i professionisti abruzzesi iscritti all’Ordine regionale degli Agronomi e dei Forestali; di questi il 15% è donna. In provincia di Teramo, dove la percentuale sale al 20%, tre consiglieri su nove sono donne. Pochissimi, inoltre, sono i professionisti under 35, che rappresentano solo il 14% dei tecnici abruzzesi, mentre il 23% ha un’età compresa tra 36 e 45 anni, il 57% tra 46 e 65, il 4% tra 65 e 75, il restante 2% ha oltre i 75 anni. E’ questo un quadro sintetico, ma esplicativo, che fa da preambolo all’iniziativa messa in campo dalla Federazione regionale degli ordini dei dottori e dottori forestali, dall’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Teramo, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF). Si tratta della prima convention della categoria, in programma venerdì 28 settembre, alle ore 16, al Borgo Spoltino di Mosciano Sant’Angelo.

Alla convention interverranno il presidente nazionale del Conaf, Andrea Sisti e la vicepresidente Rosanna Zari. Loro è stata infatti la scelta di indicare l’Abruzzo come prima regione italiana nella quale si discuterà della riforma della professione. La vicepresidente del Conaf Rosanna Zari parlerà inoltre di coltiv@laprofessione, la campagna promozionale della figura professionale del dottore agronomo e dottore forestale: “La Federazione Regionale d’Abruzzo e gli Ordini Provinciali come quello di Teramo – affermano il presidente regionale Mario Di Pardo ed il presidente provinciale Marcella Cipriani – intendono sensibilizzare gli stakeholders e l’opinione pubblica sul ruolo del dottore agronomo e forestale, portando avanti la campagna promozionale in difesa della professione in maniera capillare coinvolgendo gli enti lovali, ma anche le scuole e le università. Pochi e spesso assenti, i dottori agronomi ed i dottori forestali non figurano quasi mai negli organici tecnici dei Comuni, delle Provincie, e della Regione”.
Da Teramonews

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