Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieTeramoTeramo, agricoltura: torna allarme “punteruolo rosso”

Teramo, agricoltura: torna allarme “punteruolo rosso”

 

Il parassita di molte specie di palme comunemente conosciuto come “punteruolo rosso”, sta danneggiando oltre le piante lungo la fascia costiera, anche le imprese agricole teramane. Alcuni agricoltori,

oltre a dover attuare profilassi fitosanitarie molto costose per cercare di debellare il pericoloso coleottero, sono state costrette a interrompere la commercializzazione delle palmacee per due anni con conseguenti ripercussioni sul reddito per il mancato guadagno e l’immobilizzazione dei capitali. Molte le segnalazioni giunte alla Coldiretti di Teramo che nel frattempo si è attivata comunicando all’Assessorato Politiche agricole e di Sviluppo rurale della Regione Abruzzo la necessità di un provvedimento finalizzato alla tutela e a opportunità di risarcimento degli agricoltori colpiti dai danni da punteruolo rosso. Il parassita, che vive e si sviluppa tipicamente all’interno delle palme che vengono danneggiate da larve che scavano gallerie e cavità nel tronco e alla base delle foglie, agisce in maniera subdola rendendo persino difficile la diagnosi precoce della sua presenza. “Si tratta – sostiene la Coldiretti provinciale – di una problematica particolarmente sentita nel teramano e che rende indispensabile in tempi repentini una soluzione a salvaguardia di un patrimonio arboreo che rischia di scomparire nell’arco di pochi anni. La specie, originaria dell’Asia, si è ampiamente diffusa nel nostro Paese con l’importazione di palme ornamentali distruggendo non solo un importante elemento ornamentale ed architettonico di viali, giardini e parchi pubblici e privati, ma mettendo in ulteriore difficoltà anche gli imprenditori agricoli”.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi