Ultime Notizie
HomePosts Tagged "featured" (Page 23)

Quanti di voi entrano in banca e vedono messaggi fantastici su mutui, prestiti, aiuti per far tornare i conti alle aziende?

Tutti quelli che vanno in una qualsiasi banca lo vedono, ma in realtà i prestiti i fidi i mutui non vengono erogati e il credit crunch è ancora in essere, almeno in Italia, schifato dagli scandali di MPS, dove vediamo migliaia di risparmiatori truffati e la politica che va a nozze con le banche

Nel Paese dell’ipocrisia contabile c’è un debito commerciale che, fino a quando non venga riscosso, nel bilancio dello Stato è come se non esistesse. In genere i ministri alludono vagamente a un ammontare non conoscibile perché non segnalato come debito pubblico e si affidano al dato della Banca d’Italia di 71 miliardi di crediti vantati dai privati verso la pubblica amministrazione.

I dati della cassa integrazione a gennaio 2013 indicano un balzo in avanti della crisi del lavoro. Rispetto a gennaio 2012, +61,6% a livello nazionale, +171,3% in Abruzzo, il terzo peggior dato tra tutte le regioni, dietro a Molise e Toscana. Anche il raffronto ravvicinato con dicembre 2012 indica un rialzo della cassa integrazione: +2,7% a livello nazionale, +45,1% in Abruzzo. Quello dell’Abruzzo e’ il secondo peggior dato a livello nazionale, dietro la Liguria.

E’ arrivata nei giorni scorsi una lettera di encomio al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, da parte della Direzione Generale per l’Energia della Commissione Europea, a firma di Adam Szolyak, Responsabile del Patto dei Sindaci, per ringraziarlo del supporto che ha dato nella fondamentale attività di coordinamento che la Provincia ha avuto nella fase di sviluppo del progetto tra i comuni del territorio teatino che hanno aderito alla convenzione.

Nel clamore della campagna elettorale sono passati sotto silenzio i dati pubblicati a gennaio nel Bollettino della Banca d’Italia. Essi confermano che la crisi italiana non è affatto avviata a soluzione ed anzi rischia di aggravarsi ulteriormente. Tutti i leader avanzano proposte di riduzione della pressione fiscale, ma nessuno spiega in quale quadro di politica economica si collocano queste proposte.