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SOLIDARIETÀ PER LE POPOLAZIONI TERREMOTATE

Confindustria e CGIL-CISL-UIL hanno convenuto di assumere concrete iniziative a favore delle popolazioni delle zone colpite dal terremoto che ha sconvolto le regioni dell’Umbria e delle Marche. Pertanto, hanno invitato le Associate, in analogia con gli interventi concordati e svolti in occasione delle calamità che colpirono Piemonte, Liguria e Lombardia nel 1994, affinché si attivino per agevolare la trattenuta dalle buste paga dell’equivalente di un’ora di lavoro da dedurre, secondo ì divisori contrattuali, dall’importo della retribuzione globale mensile netta, trattenuta che sarà effettuata mediante il rilascio di delega attiva. Si ricorda che per consentire la raccolta di detti fondi è opportuno affiggere in azienda un comunicato con il quale informare ì lavoratori della procedura convenuta.

Inoltre, hanno invitato altresì le aziende a devolvere un loro contributo equivalente, che terrà conto anche dei vari apporti in natura, servizi, assistenza tecnica, ecc…-  Per la medesima finalità Confindustria e CGIL-CISL-UIL nella qualità di Organizzazioni nazionali promotrici, ricordano che il numero di c/c nel quale far confluire le risorse raccolte, che saranno riversate per finanziare i progetti di ricostruzione proposti dalle strutture locali delle Organizzazioni promotrici nel quadro delle iniziative delle Regioni interessate è il seguente: c/o CONFINDUSTRIA – CGIL-CISL-UIL n. 50.000/00 presso Credito Italiano – Filiale Centro ABI n.2008 – CAB n.3245 – Roma Via del Corso,374.

 

LE RIUNIONI  DI ZONA DEL CONFIDI

IL P.O.M. MISURA 1.2

Sono riprese sul territorio provinciale le riunioni di zona. Il Confidi dell’Aquila ha già organizzato tre incontri, rispettivamente ad Avezzano, L’Aquila e Sulmona.

Oggetto degli incontri, tenuti dallo Studio ing. Caruso Servizi Integrati alle Imprese, è la misura 1 .2. “Sostegno alla domanda di servizi reali alle imprese” del Programma Operativo Multiregionale la cui neonata disciplina normativa dà tempo fino al 31/12/97 per la presentazione delle domande riconducibili alle due tipologie di servizio relative a: -Trasferimento di tecnologie di prodotti e/o processi; Progettazione  di sistemi  qualità   e/o   ambientali   per l’ottenimento di certificazioni UNI/ISO/ECOLABEL.

Le agevolazioni, valide per le PMI del Mezzogiorno (Abruzzo incluso) sono costituite da contributi in conto capitale erogati nella misura massima del 50% delle spese ritenute ammissibili con un massimo di 200 milioni per ciascuna delle due tipologie di servizio ed un minimo di 56 milioni (in fase di rendicontazione ci potrà essere infatti. uno scostamento del 30% rispetto agli 80 milioni previsti come minimo).

Sui finanziamenti in questione è stato inoltre istituito presso la sede sociale uno Sportello Informativo gratuito che sarà attivo fino alla scadenza dei termini di presentazione delle domande, ogni giovedì pomeriggio dalle h. 15 alle h. 18 (vedi rubrica Leggi e Finanziamenti).

 

BORSE DI LAVORO

E’ disponibile presso L’Unione Industriali dell’Aquila un elenco di nominativi di possibili giovani stagisti aventi i requisiti di cui al decreto 280/97 (borse di lavoro).

Ritenendo di aver raccolto le esigenze delle aziende che lamentavano la difficoltà di cercare e trovare borsisti in regola con le disposizioni del decreto, si invitano le Associate a consultare gli elenchi presso la sede dell’Aquila.

 

FINANZIAMENTI NAZIONALI,

COMUNITARI E INTERNAZIONALI

L’Azienda Speciale della Camera di Commercio dell’Aquila  in collaborazione con l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero ha organizzato un seminario sui Finanziamenti Nazionali, Comunitari ed Internazionali tenuto dall’avv. Bruno Calzia, esperto in tematiche di finanziamenti pubblici alle imprese. Il programma è stato il seguente: iter di formazione della norma comunitaria; attività informativa e incidenza lobbistica sul processo di formazione; l’operatività interna delle istituzioni comunitarie della norma; l’accesso alle informazioni e alle attività istituzionali comunitarie; il programma ECIP per la costituzione di joint ventures; l’internazionalizzazione delle imprese; gli strumenti per favorire la cooperazione; il programma Jop per la costituzione di joint ventures; le opportunità di agevolazioni della normativa nazionale; la cumulabilità degli interventi nazionali con quelli comunitari; tipologia degli appalti Ue nei Paesi terzi; i programmi Phare, Tacis, Meda, Ala; le reti comunitarie per la cooperazione fra imprese; i programmi Interprise ed Europartenariato; le banche dati della Ue- il sistema Vans ed Internet; gli strumenti di sostegno offerti dalla normativa comunitaria; il fondo europeo di sviluppo; fondi strutturali, programmi operativi e iniziative comunitarie.

Per avere il materiale informativo del seminario rivolgersi alla Camera di Commercio dell’Aquila tel. 0862/667250.

 

GLI STRUMENTI DI INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

La Camera di Commercio dell’Aquila, in collaborazione con l’Istituto per la Promozione Industriale, ha organizzato una giornata di informazione relativa agli strumenti di incentivazione alle attività produttive.

Il dibattito è stato interamente dedicato alle leggi 488/92, 341/95 art. 1, e 215/95, alla Misura 1.2 – 3.2 P.O. e agli aiuti sugli investimenti nelle aree di crisi del Mezzogiorno.

Chi fosse interessato alla relazione ed al materiale informativo di sintesi del seminario (abbondante ed esaustivo), può rivolgersi alla Camera di Commercio dell’Aquila tel. 0862/667250.

 

box Leggi e Finanziamenti

 

LEGGE REGIONALE 106/95 e POP 94/96 Misura  2.1.

E’ aperta per tutte le Associate la possibilità di presentare domanda alla FIRA per l’abbattimento del tasso di interesse e l’íntervento del Fondo di garanzia per investimenti a medio termine in base alla misura P.O.P. 2.1.(3,5 mld. disponibili) che ha sostituito la cessata l.r.108/95.

La differenza sostanziale fra le 2 misure consiste nel fatto che il finanziamento concedibile con la legge 108/95 era pari al 100% delle spese Ammissibili, contro l’80%- per il P.O.P., ed inoltre in base al regolamento operativo per il P.O.P. l’acquisto di terreno e/o di edificio subisce pesanti limitazioni (non possono superare, rispettivamente il 10% ed il 20% dell’ínvestimento).  Inoltre viene richiesta una documentazione più complessa a corredo della domanda, mentre il periodo di ammortamento passa da sette a cinque anni.

L’intervento è gestito in qualità di soggetto attuatore dalla F.I.R.A. S.p.A. Via Silvio Pellico 28/1 Pescara – Tel.085/4213833.

Le Aziende interessate possono comunque richiedere il nuovo schema di domanda anche presso l’Unione dell’Aquila (chiedere del dott.  Masciocchì).

Riportiamo di seguito le note attuative del programma.

Programma Operativo Plurifondo ’94/’96

Misura 2.1 – Agevolazioni all’accesso al credito

Azione a): Fondo di garanzia

Azione b): Abbattimento del tasso d-interesse

La normativa prevede due tipologie di finanziamento finalizzati a stimolare sia la ripresa degli investimenti da parte delle aziende che il raggiungimento di migliori livelli produttivi e di efficienza.

Soggetti beneficiari: Piccole e medie imprese operanti nei settori: Industria, Artigianato, servizi reali.

Spese finanziabili: Le spese finanziabili sono quelle risultanti da fatture fiscalmente regolari e quietanzate (dichìarazione liberatoria), emesse nei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda di finanziamento, con l’intesa che il programma oggetto di finanziamento deve essere completato entro sei mesi successivi alla ricezione della comunicazione dì avvenuta approvazione della domanda medesima da parte della F.I.R.A. S.p.A. ,-salvo proroghe che dovranno essere autorizzate dalla F.I.R.A.

Le spese finanziabili sono:

– Acquisto di suolo aziendale (nel limite massimo del 10% del totale dell’investimento);

– Acquisto di immobile aziendale (nel limite massimo del 20% del totale dell’investimento);

– progettazione e direzione dei lavori (nel limite massimo del 5% del totale dell’investimento);

– opere murarie di costruzione, ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento;

– acquisto -di macchinari, impianti, attrezzature e arredi a servizio della produzione;

– acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi reali (pubblicità, marketíng, software per il controllo di gestione).

Per quanto superfluo, si precisa che gli importi dei singoli investimenti sono da considerare al netto dell’IVA.

Sono esclusi i lavori eseguiti in economia nonchè le commesse interne di lavorazione.

Importo del finanziamento

AZIONE A (Fondo di garanzia) L’importo della garanzìa massima concedibile è di £.400 milioni ;

AZIONE B (Abbattimento del tasso di interesse) commisurato fino all’80% delle spese agevolabili, massimo £. 400 milioni.

Durata: AZIONE B: 5 anni di cui 1 per l’utilizzo ed il preammortamento.

L’erogazione può essere effettuata in un’unica soluzione (quando il programma di Investimento è ultimato), ovvero in un massimo di tre Stati di Avanzamento Lavori (S.A.L.). in relazione alle spese sostenute e documentate.

Rimborsi: rate semestrali costanti, posticipate.

Tasso di interesse: tasso di riferimento che è quello stabilito mensilmente con Decreto Ministeriale per le operazioni industriali vigente al momento dèlla stipula del contratto. L’agevolazione consiste nell’abbattimento del tasso di interesse nella mifnira di 4 punti.

La Prestazione di garanzia è a copertura del 50% delle perdite definitive accertate da parte dellia banche convenzionate.

 

SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI “SERVIZI REALI”

PER LE IMPRESE DEL MEZZOGIORNO

LO SPORTELLO INFORMATIVO

Il Ministero dell’Industria con propria circolare n.2791193 del 30.10.97 pubblicata sulla G.U. n.242 del 16.10.97 ha emanato la normativa di attuazione di due misure previste dal Programma Operativo Multiregionale “Industria, Artigianato e Servizi alle Imprese” relative rispettivamente al “Sostegno alla domanda di servizi reali alle imprese (Misura 1.2) e al “Sostegno all’acquisto di servizi reali da parte delle PMI nelle Aree di Crisi” (Misura 3.2).

Le disposizioni del Ministero stabiliscono le modalità operative, le procedure, le spese ammissibili e i criteri di selezione delle domande.  Sulla GU. trovano anche posto il modulo di domanda,, le dichiarazioni dell’impresa, e gli altri elementi utili alla concessione ed erogazione dell’aiuto.

Le domande, da inoltrare al Ministero dell’Industria entro e non oltre il 31.12.1997. sono quelle riconducibili a due tipologie di servizio relative a:

– trasferimento di tecnologie di prodotti e/o processi

– progettazione di sistemi qualità e/o ambientali per l’ottenimento di certificazioni uni/iso/ecolabel.

Le agevolazioni, valide per le PMI del Mezzogiorno (Abruzzo incluso), sono costituite da contributi in conto capitale erogati nella misura massima del 50% delle spese ritenute ammissibili con un massimo di 200 milioni per ciascuna delle due tipologie di servizio.  Non sono ammissibili comunque progetti che prevedono spese complessive inferiori a lire 80 milioni.

Data l’importanza dei finanziamenti in questione e l’esiguità dei tempi a disposizione, questa Unione ha ritenuto opportuno istituire presso la sede sociale uno sportello informativo gratuito in collaborazione con lo studio di consulenza Ing. Caruso Servizi Integrati alle Imprese.

Lo sportello sarà attivo fino alla scadenza dei termini di presentazione delle domande ogni giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18.00.

 

 

LA “MANUTENZIONE PRODUTTIVA CON LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI”

La Texas Instruments presenta il tpm

Un convegno denso di contenuti e foriero di novità interessanti per le aziende oggi costrette dai mercati globali ad un elevato grado di competitività. Arriva il Tpm, un nuovo concetto di manutenzione finalizzata all’efficienza del sistema produttivo, illustrato dai dirigenti della Texas in una giornata di maratona organizzata ad Avezzano con la collaborazione dell’Unione Industriali dell’Aquila.

La manutenzione produttiva con la partecipazione di tutti, o TPM, è una “tecnica” di miglioramento aziendale che investe tutti i settori dell’azienda, da quello amministrativo, a quello tecnico o dei servizi… senza trascurare nessun reparto, per piccolo che sia. Lo scopo è quello dell’eliminazione delle perdite e, quindi, dell’aumento del profitto dell’azienda.

Il Tpm attua un sistema volto alla prevenzione ed eliminazione di ogni tipo di perdita (attraverso l’attività di gruppi come SGA Small Group Activities) attraverso una nuova e più ampia accezione del concetto di manutenzione.   

Manutenere non deve significare soltanto sostituire o riparare pezzi e guasti, deve significare produrre, cioè generare profitto attraverso il raggiungimento del massimo dell’efficienza.

La manutenzione produttiva altro non è che “un metodo”, una tecnica di lavoro, ed un lavoro, da applicare in azienda per proceduralizzare anche quelle fasi che fino ad oggi sono sfuggite alla sistematizzazione.

I diversi tipi di manutenzione (a guasto, preventiva, migliorativa, di prevenzione, cioè finalizzata alla realizzazione di impianti che non richiedano interventi di alcun genere), sono inglobati ed ottimizzati nel Tpm che  risulta così strutturato: tre fasi fondamentali:   , alle quali saranno addetti operatori di produzione, tecnici manutentori e ingegneri; e cinque strumenti basilari: safety (sicurezza), che persegue l’obiettivo di ridurre a zero gli incidenti garantendo la massima sicurezza, training (formazione), che definisce i bisogni di formazione e pianifica le conseguenti attività, continuous improvement (miglioramento continuo), che individua le perdite e recupera la diminuita capacità produttiva, office tpm (Tpm negli uffici) che estende dal reparto produzione a tutti gli uffici il concetto ed i principi della efficace produttività, initial flow control (controllo del flusso iniziale) che in breve tempo porta gli impianti ad un livello efficace di produttività.      

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