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Silvi: abiti della Santo Stefano al giubileo della Regina

La Santo Stefano s.r.l., azienda sartoriale abruzzese che fa dell’innovazione e della qualita’ del prodotto la sua forza, e’ stata invitata a Londra, alla celebrazione dell’Army and Navy Club per il suo centosettantacinquesimo anniversario, in concomitanza con il sessantesimo anniversario di regno della Regina Elisabetta II. Si tratta di un club patrocinato dalla Casa Reale e vede i membri della famiglia reale tra gli affiliati. Lo scorso 31 maggio, presso la sede dell’Army and Navy Club a Pall Mall, nel cuore di St James square, si e’ svolta la serata di lancio dell’evento a cui i titolari dell’azienda di Silvi Marina hanno partecipato insieme ai membri piu’ rappresentativi del club ed ai rappresentanti delle aziende coinvolte. Per l’evento sono state selezionate le migliori aziende produttrici e rappresentanti del mondo del lusso, dalla gioielleria al mondo dei vini, dall’abbigliamento all’home design. In occasione di questo doppio anniversario, e’ stato preparato un libro commemorativo che include la descrizione dettagliata delle singole aziende partecipanti. Il libro in questione sara’ distribuito a tutti i 4000 affiliati del club, alcuni dei quali sono inclusi nella billionaire list di Forbes e sara’ inoltre reso disponibile online. Avendo aderito a tale evento, inoltre, la Santo Stefano srl e’ autorizzata ad utilizzare il logo ufficiale del Giubileo della Regina assieme al logo dell’Army and Navy. A seguito di questo importante vetrina, il vice presidente della Regione ed assessore alle Attivita’ Produttive, Alfredo Castiglione, ha voluto premiare l’azienda abruzzese invitando in Regione il titolare Italo Ferretti e suo figlio Carlo. Ad entrambi sono state donate delle medaglie rievocanti l’antica capitale italiaca Corfinium, fatte coniare in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unita’ d’Italia.(AGI) (AGI) – L’Aquila, 27 giu. – “La Santo Stefano srl e’ una realta’ imprenditoriale che fa della qualita’ il suo modo di essere e la caratteristica principale del suo agire – ha esordito Castiglione – vedersi riconosciuti gli sforzi sostenuti per assicurare alla rispettiva clientela una serie di prodotti contrassegnati da qualita’, innovazione ed esclusivita’, rappresenta il frutto concreto di anni ed anni di lavoro. E sono proprio tali caratteristiche – ha proseguito – che di fatto la rendono vincente nel mercato nazionale ed internazionale. L’azienda in questione, infatti, ha tutte le caratteristiche per essere connotata come marchio Made in Italy, vincente nel mondo, perche’ e’ una eccellenza italiana in termini di innovativita’ di prodotto, di creativita’ e di manifattura. Il Governo regionale di cui mi onoro di far parte – ha sottolienato l’assessore – ha puntato in modo entusiastico sul rafforzamento della capacita’ di innovare delle nostre aziende, perche’ pensiamo che l’innovazione possa garantire al “Sistema Abruzzo” vantaggi competitivi notevoli nella nuova geografia mercantile piana dei mercati internazionali, soprattutto in questa fase turbolenta dell’economia globale. Proprio percorrendo tale strada, particolare attenzione e’ stata prestata allo sviluppo dei nuovi sistemi produttivi regionali, come i poli di innovazione e le reti di impresa, al fine di garantire loro anche le giuste capacita’ di penetrazione dei mercati esteri. Ed i finanziamenti a nostra disposizione vanno tutti nella direzione delle aggregazioni, perche’ possiamo dire che, data la caratteristica dimensionale delle nostre imprese, “piccolo e’ bello solo se vuole crescere”. I dati economici in nostro possesso – ha continuato Castiglione – forniscono utili indicazioni in merito, confermando quanto di buono e’ stato fatto in sede di programmazione delle politiche di sviluppo e di internazionalizzazione. Ormai, anche grazie a studi autorevoli condotti a livello nazionale, si fa sempre piu’ chiaro e definito il quadro che avevamo immaginato al momento del nostro insediamento. Eravamo consci del fatto che non si poteva piu’ misurare la competitivita’ di un territorio con finanziamenti e incentivi all’acquisto di capannoni e macchinari, cosi’ come del fatto che un riposizionamento strategico dell’economia abruzzese poteva avvenire solo attraverso il potenziamento dell’economia della conoscenza, dell’innovazione, della ricerca, e la creazione di sinergie funzionali allo sviluppo del territorio. E la Santo Stefano s.r.l. – ha concluso il vice presidente della Regione – rappresenta il paradigma di tutto cio'”.

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