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Sant’Eufemia a Maiella, agricoltura: firmata Carta Matera

 

L’Amministrazione comunale di Sant’Eufemia a Maiella e la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) hanno sottoscritto “La Carta di Matera” per un reciproco impegno a sostegno dell’agricoltura e degli agricoltori, quali primi custodi del territorio.

La sottoscrizione e’ avventa nei locali dell’Ex-Asilo di Sant’Eufemia in un clima di festa ed amicizia, allietato dall’allestimento di un piccolo mercato agri-alimentare ed artigianale di prodotti locali e dalla musica di zampogne, tamburelli e chitarre che hanno accompagnato i canti popolari per l’intera serata. “Il lavoro della CIA, e degli agricoltori associati in particolare – ha commentato il sindaco – e’ ammirabile ed esemplare sotto il profilo dell’impegno e della volonta’, avendo la capacita’ ed il coraggio di sperimentare nuove ed interessanti soluzioni per il sostegno all’agricoltura rendendo i prodotti agricoli i veri ambasciatori del territorio nel mondo, superando le logiche personalistiche e le manie di protagonismo di cui sono sempre piu’ affetti quelli che costantemente si ergono a protettori e promotori del territorio. Sono convinto – aggiunge il primo cittadino – che se la struttura pubblica, chi la dirige e chi l’amministra, tornasse ad essere servitore degli operatori lavorando unicamente a creare le migliori condizioni per far esprimere a pieno le potenzialita’ che caratterizzano valorosi operatori del mondo produttivo, come gli operatori della Confederazione Italiana Agricoltori, tanti problemi troverebbero soluzione piu’ semplicemente. Chi opera nel nostro territorio, specie in agricoltura, si espone a rischi imprenditoriali notevoli ed in questo, gli enti territoriali, sono chiamati a sostenerne ed assecondarne le iniziative, garantendo il rispetto dell’ambiente naturale, sociale e culturale in cui operano, ma senza assumere un impostazione dirigista dello sviluppo con la pretesa di determinare le scelte degli operatori privati”.

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