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Sangritana e turismo: quali le tratte da valorizzare in Abruzzo

Un impegno concreto sul fronte del trasporto passeggeri, delle merci e dello sviluppo turistico. Lo ha assicurato

 

il Presidente della Quarta Commissione Nicola Argirò al termine della seduta che si è tenuta a Lanciano, nella sede della Ferrovia Sangritana. Riunione richiesta dal Presidente dell’azienda di trasporto regionale Pasquale Di Nardo, che ha voluto illustrare ai  membri della Commissione il piano di impresa della società, oltre ai  progetti già avviati, e allo studio, per lo sviluppo della Sangritana.
“E’ stata una vera sorpresa per tutti i componenti della Commissione – ha spiegato Argirò – scoprire una realtà che per molti era piccola e limitata territorialmente alla zona di Lanciano.
Invece abbiamo conosciuto un’azienda di rilievo nazionale, che ha tutte le carte in regola per competere sui mercati internazionali”. I membri della Commissione sono stati accompagnati in una lunga visita che ha toccato la nuova stazione di Lanciano, il parco merci della stazione di Fossacesia-Torino di Sangro, il cantiere della nuova stazione di Saletti davanti alla Sevel di Atessa e il deposito degli autobus di Lanciano. Il Presidente Di Nardo ha chiesto a tutti l’impegno nell’accelerare gli iter burocratici dei progetti, a partire da quello per la stazione passeggeri di Saletti che la prossima settimana sarà presentato ufficialmente alla Regione per il via libera definitivo. Invito raccolto da Argirò e dagli altri commissari, che hanno assicurato il loro impegno, annunciando che la Sangritana sarà all’ordine del giorno della prossima seduta della Commissione, così da approfondire alcuni aspetti legati alla riunione di oggi. “Ci ha soprattutto colpito – ha aggiunto Argirò – vedere partire dalla Sevel i treni che trasportano i furgoni Ducato in tutta Europa e che ogni giorno evitano il transito di ben 90 camion sulle nostre strade, con tutte le implicazioni legate al traffico, ma soprattutto all’impatto ambientale. Come rappresentanti  della Regione siamo convinti che lo sviluppo del trasporto ferroviario vada sostenuto e incentivato”. Tra i progetti al centro della riunione della Commissione particolare attenzione è stata riservata al settore turismo, a partire dalla riattivazione del “Treno della Valle”, sospeso nel 2005 e che l’ultimo anno trasportava circa 35mila visitatori alla  scoperta delle aree interne dell’Abruzzo. A fini turistici potranno essere anche valorizzate le tratte Sulmona-Carpinone e Sulmona -L’Aquila. Sul fronte del trasporto passeggeri priorità verrà data all’attivazione di un collegamento ferroviario tra Vasto e Bologna sulla direttrice adriatica, ripristinando fermate come Vasto e Giulianova, dismesse dalle linee di Trenitalia. Per quanto riguarda le merci si è parlato dell’ammodernamento del raccordo ferroviario Porto di Ortona-zona industriale di Ortona e della realizzazione di un nuovo raccordo tra il Porto di Vasto e l’Autoporto di San Salvo. “Ma la vera sfida – hanno commentato Argirò e Di Nardo – è rappresentata dal completamento del collegamento ferroviario tra Adriatico e Tirreno che potrà unire Fossacesia e Napoli, recuperando a fini turistici e di trasporto merci, il tracciato storico della Sangritana. A giorni sarà firmato l’appalto per l’unificazione delle stazioni di Sangritana e Fs a Castel di Sangro, passaggio fondamentale per concretizzare questo progetto”.

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