Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieL'industrialeRIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO Effetti sul bilancio

RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO Effetti sul bilancio

È stato da poco pubblicato il documento definitivo dell’organismo italiano di contabilità in merito agli effetti della riforma del diritto societario. Con esso vengono revisionati i principi contabili emanati a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei  Ragionieri. Nel rivedere i principi, l’organismo ha eliminato la parte fiscale, ormai superata ed il raffronto con i principi contabili internazionali che sono essi stessi in fase di revisione.

I principi contabili revisionati sono i seguenti:

 

–       11 Bilancio di esercizio: finalità e postulati.

–       12 composizione e schemi del bilancio di esercizio.

–       19 I fondi per rischi ed oneri, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato, i debiti.

–      22 I conti d’ordine.

–       24 Le immobilizzazioni immateriali.

–       25 Il trattamento contabile delle imposte sul reddito.

–       26 Operazioni e partite in moneta estera.

–       28 Il patrimonio netto.

 

Questi in sintesi gli aspetti trattati nel documento.

 

Introduzione della nozione di funzione economica delle attività e delle passività.

 

Il legislatore ha novellato l’articolo 2423 bis del codice civile ed ha introdotto, tra i principi generali di bilancio, la nozione di funzione economica di passività ed attività. In sostanza, la rappresentazione in bilancio di tutti gli accadimenti economici dovrà essere effettuata secondo la realtà economica degli stessi e non in base agli aspetti formali (vedi ad esempio pronti contro termine e strumenti finanziari derivati).

 

Operazioni di locazione finanziaria (leasing)

 

Con il nuovo articolo 2424 del codice civile il legislatore ha stabilito che le immobilizzazioni concesse in leasing dovranno essere evidenziate a parte nello stato patrimoniale. L’OIC raccomanda che, sia per la società locatrice che per quella locataria, in nota integrativa venga rappresentata la situazione contabile che si sarebbe venuta a creare ove si fosse utilizzato il metodo finanziario di contabilizzazione del leasing invece del metodo patrimoniale dell’addebito in conto economico dei canoni di leasing riconfermato come metodo da seguire dall’attuale versione del codice civile novellato. In ogni caso l’articolo 2427 del codice civile, al n. 22, impone al redattore del bilancio di fornire una serie di informazioni atte proprio a rendere edotto il fruitore del bilancio della situazione che si sarebbe venuta a creare ove si fosse proceduto alla contabilizzazione delle immobilizzazioni con il metodo finanziario che è tra l’altro previsto come obbligatorio dai principi contabili internazionali.

 

Abrogazione dell’interferenza fiscale ed altre partite di natura fiscale.

 

Il legislatore ha abrogato il comma 2 dell’articolo 2426 del codice civile che permetteva di contabilizzare in bilancio le rettifiche di valore e gli accantonamenti in esclusiva applicazione di norme fiscali. Il nuovo articolo 2424 del codice civile, relativo allo schema di stato patrimoniale, aggiunge alle componenti da indicare separatamente tra i crediti – voce CII – due specifiche voci: 4 bis) crediti tributari e 4 ter) imposte anticipate. Per le imposte differite si è ritenuto sufficiente integrare la voce B 2 del passivo fondi per imposte con la precisazione “anche differite”. L’articolo 2425, relativo allo schema di conto economico, stabilisce la nuova dizione della voce 22 (imposte sul reddito) “Imposte sul reddito dell’esercizio, correnti, differite ed anticipate”. L’OIC raccomanda la separata indicazione delle tre tipologie di imposta. Sarà obbligatoria, ai sensi del nuovo n. 14 dell’articolo 2427 del codice civile, la redazione di un prospetto che indichi le differenze temporanee derivanti dalla contabilizzazione di imposte differite ed anticipate e l’indicazione analitica delle imposte anticipate attinenti ad esercizi precedenti.  

 

Operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione

 

La riforma modifica gli articoli 2424 bis, 2425 bis e 2427 6 ter ed impone il mantenimento delle attività relative alle operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione nel bilancio del venditore e la rilevazione dei proventi e degli oneri derivanti dall’operazione secondo il principio della competenza economica. Sarà necessario indicare in nota integrativa “distintamente per ciascuna voce, l’ammontare dei crediti e dei debiti relativi ad operazioni che prevedono l’obbligo per l’acquirente di retrocessione a termine”.

 

Operazioni e saldi denominati in valuta estera

 

La rilevazione delle operazioni riguardanti ricavi e costi va eseguita al cambio della data di esecuzione degli stessi, la valutazione delle attività e passività non costituenti immobilizzazioni va eseguita al cambio a pronti alla data di chiusura dell’esercizio, mentre la valutazione delle immobilizzazioni denominate in valuta estera va eseguita al cambio storico del momento del loro acquisto o a quello inferiore determinatosi alla data di chiusura dell’esercizio ove si giudichi che detta diminuzione sia durevole. L’articolo 2426 punto 8 bis del codice civile richiede che l’utile netto derivante da detto processo di valutazione venga accantonato ad apposita riserva non distribuibile fino a quando l’utile su cambi non venga effettivamente realizzato. In nota integrativa sarà necessario segnalare effetti significativi delle variazioni dei cambi realizzatesi dopo la chiusura dell’esercizio.

 

Immobilizzazioni immateriali di durata indeterminata

 

Sono di durata indeterminata le immobilizzazioni per le quali non sia possibile stimare con certezza il periodo di tempo in cui contribuiranno al conseguimento di ricavi. La loro durata indeterminata non esime dal procedere ad ammortizzarle sistematicamente così come esplicitato dal principio contabile n. 24. Oltre al processo di ammortamento queste immobilizzazioni dovranno essere periodicamente riesaminate onde accertarne il valore effettivo di bilancio. Ove si determini una riduzione di detto valore, occorrerà procedere ad una svalutazione ed ad una aggiornata stima sulla vita utile residua del bene. Di detta riduzione occorrerà dare dettagliata indicazione in nota integrativa.

 

Informativa per area geografica

 

Il nuovo articolo 2427 del codice civile, al n. 6, impone che per i crediti ed i debiti con durata residua superiore a cinque anni venga fornita una ripartizione per area geografica.

 

Analisi dei movimenti nelle voci di patrimonio netto

 

Ai sensi del n. 4 e 7 bis dell’articolo 2427 del codice civile sarà necessario fornire una informativa sulle variazioni intervenute nella consistenza delle voci di patrimonio netto con redazione di apposite tabelle che ne indichino l’origine, la composizione e la possibilità di utilizzazione e distribuzione. Sarà anche necessario fornire informazioni sull’utilizzo di dette poste in precedenti esercizi.

 

Informativa sugli strumenti finanziari

 

Sarà obbligatorio esplicitare in nota integrativa (articolo 2427 n. 19 e 19 bis) notizie sugli strumenti finanziari cosiddetti partecipativi di cui agli articolo 2346 comma 6 e 2439 comma 2 del codice civile. Stessa cosa per i finanziamenti dei soci.

 

Informativa sull’attività di direzione e coordinamento

 

Al fine di una maggiore trasparenza, gli articoli 2497 e 2497 septies del codice civile prescrivono che vengano fornite una serie di informazioni,  sia in nota integrativa che nella relazione sulla gestione, da parte delle società facenti parte di gruppi in merito ai rapporti tra le società stesse.

 

Questa la sintesi delle novità di bilancio determinate dalla riforma del diritto societario di cui al Dlgs n. 6 del 17 gennaio 2003. Per una più approfondita analisi si rimanda al documento dell’ OIC denominato “OIC 1” ed approvato definitivamente il 25 ottobre 2004.

 

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi