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Abruzzo. Redditi 2013: lettere dall’Agenzia delle entrate per mettersi in regola

Sono 2.216 le lettere in arrivo per altrettanti contribuenti abruzzesi che, secondo i dati in possesso del Fisco, non hanno dichiarato nel 2014 redditi percepiti l’anno precedente. Nel dettaglio provinciale, i contribuenti interessati da questa nuova tranche di invii sono 535 a L’Aquila, 646 a Chieti, 549 a Pescara e 486 a Teramo.
Con questa nuova tornata di semplici comunicazioni, inviate via posta ordinaria o via pec, il Fisco offre ai contribuenti la possibilità di evitare che un errore o una dimenticanza possa trasformarsi in un avviso di accertamento vero e proprio, che comporterebbe il pagamento di sanzioni e interessi in misura piena.
L’Agenzia invita, pertanto, i destinatari di tali lettere a giustificare l’anomalia o presentare una dichiarazione integrativa e mettersi in regola, beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.
Le comunicazioni in partenza sono indirizzate a contribuenti persone fisiche e originate da anomalie relative a:
redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca;
redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza;
redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

Nella lettera i contribuenti troveranno indicati, in un dettagliato prospetto informativo, tutti gli elementi che hanno originato l’anomalia segnalata. I cittadini già abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate potranno correggere la dichiarazione direttamente online e in maniera assistita.

In ogni caso, per chiedere chiarimenti è possibile rivolgersi ai Centri di assistenza multicanale (Cam) dell’Agenzia, che rispondono ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore – comunicazione direzione centrale accertamento”.
In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o ancora a uno degli uffici territoriali delle Direzioni Provinciali delle Entrate.
Infine, i contribuenti possono produrre l’eventuale documentazione utile presso gli uffici o trasmetterla tramite il canale telematico (CIVIS).

Tutte le informazioni sulle lettere per la compliance sono comunque disponibili in una nuova sezione dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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