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PROGETTO SICUREZZA UNA IPOTESI DI PIANO DI VIGILANZA CONTRO FURTI E ATTI VANDALICI

Presso la sede dell’Unione Provinciale dell’Aquila, si è tenuto un incontro per riflettere sulla possibilità di elaborare un piano di vigilanza in grado di proteggere le aziende presenti su tutto il territorio del Nucleo di Pile e di Bazzano da atti e fatti criminosi compiuti in danno delle imprese.  

L’iniziativa, nata alla luce dei più recenti fatti di cronaca e promossa congiuntamente da Unione e Consorzio per il Nucleo di Sviluppo Industriale dell’Aquila, ha visto la partecipazione di poche aziende, circa una ventina, probabilmente per il fatto che in buona parte le imprese hanno già provveduto autonomamente approntando a proprie spese sistemi più o meno funzionali.

Al seminario, svoltosi subito dopo la conferenza stampa per la presentazione del “Manifesto del Lavoro” dell’Unione Industriali e presieduto da Giorgio Rainaldi, hanno preso parte due esperti di vigilanza, Maurizio Ardingo e Giancarlo Liberatore, rappresentanti rispettivamente della Spee e della Telecentral. Le due società hanno presentato una bozza di piano unico per la realizzazione di un possibile progetto di sicurezza globale consortile che, sfruttando ogni possibile sinergia, consentisse l’ottimizzazione dei costi a carico di ciascuna azienda. Tale ipotesi di piano prevede l’offerta di sistemi e servizi, in funzione ventiquattro ore su ventiquattro, con l’obiettivo di fornire una risposta esaustiva ad ogni esigenza di sicurezza esistente sul territorio.

Al termine dell’incontro è stata costituito un gruppo di lavoro che, prendendo atto anche di quanto è emerso nel corso del seminario, provvederà ad elaborare diversi progetti e ad esaminarne singolarmente la fattibilità.

Completato l’esame, sarà varato un piano di sicurezza in grado di tenere conto e soddisfare le esigenze di tutte le imprese del territorio che ad esso vorranno aderire.

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