Ultime Notizie
HomeTutte le agenziePescaraPorti: Pescara, fondali insabbiati, è emergenza

Porti: Pescara, fondali insabbiati, è emergenza

“Un’azione immediata della Regione Abruzzo per ottenere dal Governo il riconoscimento dello ‘stato di emergenza’

 

per il porto di Pescara con l’adozione delle conseguenti misure amministrative che ci consentano il tempestivo avvio delle operazioni di escavazione dei fanghi. E il sollecito inviato oggi, attraverso una nota formale al Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi e all’assessore delegato Giandonato Morra, dal sindaco di Pescara.”Mercoledì scorso – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – il vertice congiunto che ha visto la presenza della Camera di Commercio, del Genio Civile Opere Marittime, del Comune di Pescara, della Direzione Marittima e della stessa Regione Abruzzo, ha consentito di far emergere la situazione critica in cui versa il porto canale di Pescara con i fondali ormai completamente insabbiati tanto da imporre alla stessa Direzione Marittima l’adozione di provvedimenti formali per limitare la navigabilità all’interno dello scalo e, di conseguenza, l’attività degli stessi operatori commerciali. Una situazione paradossale se consideriamo che ormai da quasi un anno disponiamo del finanziamento di 1milione 900mila euro destinati proprio al dragaggio dello scalo, che è già stata espletata una gara d’appalto per affidare l’intervento, con l’aggiudicazione a un’impresa locale, ma comunque i lavori non riescono a partire, prima per un problema legato alle autorizzazioni, poi allo smaltimento dei detriti. E intanto il porto è sempre più impraticabile”.
“E mercoledì – ha proseguito il sindaco – è emersa la necessità di adottare misure straordinarie per porre rimedio a un problema di dimensioni eccezionali: in particolare dovrà essere la Regione lunedì mattina ad adottare una delibera con la quale si dichiari lo stato di emergenza del porto, delibera che poi dovrà essere trasmessa al Governo per la seconda adozione e per l’avvio delle procedure del caso, ricordando che per il prossimo primo febbraio è previsto l’arrivo a Pescara di un esponente del Ministero delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici per affrontare la tematica”.
“Già la scorsa settimana, subito dopo l’emanazione dell’ordinanza con la quale la Direzione Marittima ha limitato l’uso dello scalo portuale, avevo inviato una lettera al Ministro Matteoli – conclude il sindaco -, sollecitando l’attenzione del Governo verso il ‘caso’ Pescara. Stamane ho indirizzato una nuova nota formale alla Regione Abruzzo”.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi