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Pineto. Carta europea del turismo sostenibile all’area marina protetta Torre del Cerrano

E’ ufficiale: l’AMP Torre del Cerrano ha ottenuto, prima Area Marina Protetta in Europa, la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS). Un ambito riconoscimento che si aggiunge a quello del Ministero dell’Ambiente che l’ha premiata per efficienza gestionale collocandola al secondo posto assoluto nella classifica delle 32 aree protette.

Il conseguimento della CETS è stato ufficializzato nella giornata di ieri, 6 novembre 2014, con una lettera inviata al direttore dell’AMP Fabio Vallarola dal Presidente di Europarc Federation Ignace Schops. Europarc è un’organizzazione pan-europea politicamente indipendente costituita da Enti di gestione e specialisti di più di 400 aree protette nazionali di oltre 38 paesi e rappresenta il riferimento obbligatorio della politica turistica delle aree protette dell’Unione Europea.

Il suo Comitato di Valutazione, dopo aver esaminato la relazione predisposta dal verificatore Giacomo Benelli, come risultato della sua visita all’AMP Torre del Cerrano, ha deciso all’unanimità di assegnare il certificato CETS all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.

“Il forte impulso dato dal Presidente Benigno D’Orazio – scrive il Presidente di Europarc Schops – è stata ben implementato da un team attivo e informato e l’impegno della comunità, di conseguenza, è stato entusiastico”. Elogiato anche il sistema innovativo attuato dall’AMP che coinvolge tutti i titolari degli stabilimenti balneari, come l’ottimo lavoro di cooperazione tra il Parco e il settore privato.

L’AMP Torre del Cerrano ha avviato il percorso CETS, in collaborazione con Federparchi, che riunisce e rappresenta gli Enti gestori delle aree protette naturali italiane, il 27 ottobre 2012. Due anni di fitti incontri, forum e convegni periodici, fino ad arrivare a giugno 2014 con l’individuazione di 28 specifiche azioni, ovvero impegni assunti dai portatori di interesse (gestori di strutture ricettive e della ristorazione, associazioni culturali, guide ed educatori ambientali, esponenti della società civile) che troveranno compimento nei prossimi cinque anni. La Carta, infatti, ha validità cinque anni ed è rinnovabile. La certificazione di processo della Carta consentirà di sviluppare progetti di valenza europea e l’adesione al circuito dei parchi ‘certificati’, con indubbi benefici per il turismo.

“Sono estremamente soddisfatto di questo riconoscimento internazionale – ha detto il Presidente Benigno D’Orazio. – Due anni fa, all’inizio del percorso CETS, non avrei mai immaginato che ci saremmo riusciti, non è stato facile né scontato. In questo lasso di tempo abbiamo profuso grandi energie, coinvolto tutti i portatori di interesse, sia pubblici che privati, e attraverso il lavoro congiunto abbiamo adempiuto a quanto richiesto da Europarc Federation sui punti fondamentali della CETS”.

La cerimonia di premiazione della Carta è prevista per l’11 dicembre 2014 a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo. Intanto, è già iniziata e proseguirà per i prossimi cinque anni l’attuazione del piano strategico le cui 28 azioni saranno monitorate annualmente. “Dall’11 dicembre in poi inizia la fase 2 della Carta – ha concluso D’Orazio, – fase in cui diventiamo a nostra volta ente certificatore. Daremo così la possibilità ad associazioni, alberghi, negozi, stabilimenti balneari, ecc., di ottenere a loro volta la certificazione europea, con vantaggi facilmente intuibili”.

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